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“Naturale”. Il testo della canzone di Leo Gassmann al Festival di Sanremo 2026

(agf)
Il cantautore riflette sui rapporti di coppia che provocano emozioni anche a decenni dalla loro fine
1 minuti di lettura

Leo Gassmann immagina una coppia che dopo essersi lasciata si ritrova vent'anni dopo. Naturale descrive la possibilità di ricucire i rapporti e di cancellare il dolore che si è provato e che si è inferto agli altri. "Avremo ancora voglia di spaccarci il cuore a metà ma la verità è che fare la pace alla fine è più naturale".

Ecco il testo della canzone:

Naturale

di M. Davì - L. Gassmann - F. Savini - A. Casali

Ed. Visionary Sapiens Publishing/Triggger

Stella che non piange mai

Nemmeno quando è sola

Mi scivolava tra le mani

Come dalla bocca una parola

Non so fare le valigie

E lei vuole partire

Io che sognavo strade aperte tra le gallerie

Volevo una casa francese sulle Tuileries

Ma lei odiava i quadri e le piramidi

E noi

Ci siamo trovati, lasciati poi ritrovati con altri

Riempiti di baci che mi sembravano schiaffi

E non ne vale la pena, ma non vale, ma non vale…

Ma non vale se ora mi guardi

Con quegli occhi lucidi e mi macchi

La felpa con il nero dell’eyeliner

Tu che sei più bella al naturale

Se ci rivedremo tra vent’anni

Avremo ancora voglia di spaccarci il cuore a metà

Ma la verità è che fare la pace alla fine è più naturale

Stella che non piange mai

O almeno non con me

Ma abbiam passato cinque estati

In motorino tra i semafori e i tram

Che Roma ad agosto sembra l’Antartide

Una cartolina senza immagine

E quanto amavo le sue guance pallide

Non arrossivano mai

E noi

Ci siamo trovati, lasciati, poi ritrovati con altri

Riempiti di baci che mi sembravano schiaffi

E non…

Ma non vale se ora mi guardi

Con quegli occhi lucidi e mi macchi

La felpa con il nero dell’eyeliner

Tu che sei più bella al naturale

Se ci rivedremo tra vent’anni

Avremo ancora voglia di spaccarci il cuore a metà

Ma la verità è che fare la pace alla fine è più naturale

Stella adesso piange con le amiche e con sua madre

Con gli sconosciuti per strada e con il suo cane

Che ci siamo fatti così male, così male, così male

Così, senza volerlo

Ma non vale se ora mi guardi

Con quegli occhi lucidi e mi macchi

La felpa con il nero dell’eyeliner

Tu che sei più bella

Ma non vale se ora mi manchi, ma non vale se

Se ci ritroveremo tra vent’anni a fare l’amore che in fondo è più naturale

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