✕

"Romeo & Juliet", la recensione: non ha coraggio l'ennesima versione di Shakespeare

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella sceltaLEGENDAO da evitareOO si può perdereOOO si può vedereOOOO da vedereOOOOO da non mancareOOOOOO indimenticabile
1 minuti di lettura
LE versioni della vicenda degli amanti di Verona non si contano. Se l'ultima è stata una miniserie tv appena trasmessa dalla Rai, la prima risale a cent'anni fa ed era, ovviamente, muta. Da allora, però, le trasposizioni della tragedia si sono valse con profitto delle parole di Shakespeare: dalle più tradizionali (Zeffirelli), alle più rielaborate e, per alcuni, trasgressive (Luhrmann). Ora, non pare sia stata una buona idea quella di far modificare, dal pur bravo sceneggiatore Julian Fellowes ( Downton Abbey), il testo tagliandone parti e semplificando-ammodernando quanto scritto dal Bardo.

È probabile che la maggioranza degli spettatori abbia visto la storia più volte e l'adattamento di Carlo Carlei rischia di diventare solo uno di più in un lungo elenco. Il regista italiano (attivo in America e nella fiction nazionale) dirige un film bello per location e costumi, ma un po' esangue, povero di energia; anche nelle interpretazioni dei g…
LE versioni della vicenda degli amanti di Verona non si contano. Se l'ultima è stata una miniserie tv appena trasmessa dalla Rai, la prima risale a cent'anni fa ed era, ovviamente, muta. Da allora, però, le trasposizioni della tragedia si sono valse con profitto delle parole di Shakespeare: dalle più tradizionali (Zeffirelli), alle più rielaborate e, per alcuni, trasgressive (Luhrmann). Ora, non pare sia stata una buona idea quella di far modificare, dal pur bravo sceneggiatore Julian Fellowes ( Downton Abbey), il testo tagliandone parti e semplificando-ammodernando quanto scritto dal Bardo.

È probabile che la maggioranza degli spettatori abbia visto la storia più volte e l'adattamento di Carlo Carlei rischia di diventare solo uno di più in un lungo elenco. Il regista italiano (attivo in America e nella fiction nazionale) dirige un film bello per location e costumi, ma un po' esangue, povero di energia; anche nelle interpretazioni dei giovanissimi Douglas Booth e Hailee Steinfeld, già candidata all'Oscar per Il Grinta. Fa eccezione Paul Giamatti nella parte del frate. 

Romeo & Juliet
000/000
Regia di Carlo Carlei. Con Douglas Booth, Hailee Steinfeld, Ed Westwick, Christian Cooke, Paul Giamatti

LA SCHEDA - IL TRAILER - LE FOTO