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"Life itself", la recensione: un film pieno d'amore per le persone e il cinema

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella sceltaLEGENDAO da evitareOO si può perdereOOO si può vedereOOOO da vedereOOOOO da non mancareOOOOOO indimenticabile
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PER Oscar Wilde "la critica è l'unico modo non volgare di fare dell'autobiografia". Lo conferma questo documentario sul prestigioso critico cinematografico Roger Ebert, noto al pubblico americano per le sue recensioni in carta (nel Chicago Sun-Times e in una syndacation di oltre duecento giornali) e per un programma tv pieno di passione e combattività, co-gestito assieme a Gene Siskel. Fu anche il primo a ricevere, nel 1975, il Premio Pulitzer per la critica.

Strutturato su un memoir dello stesso Ebert (2011), Life Itself si avvale delle testimonianze di registi come Martin Scorsese, Werner Herzog, Errol Morris. Va specificato che contiene scene dolorose: quando Ebert, malato di cancro della tiroide, compare in carrozzina con il volto sfigurato da un intervento. Però è un film pieno di amore: per le persone e per il cinema, che il critico viveva come un apparato metaforico capace di farti comprendere meglio il mondo e il prossimo. Tanto che, pur p…
PER Oscar Wilde "la critica è l'unico modo non volgare di fare dell'autobiografia". Lo conferma questo documentario sul prestigioso critico cinematografico Roger Ebert, noto al pubblico americano per le sue recensioni in carta (nel Chicago Sun-Times e in una syndacation di oltre duecento giornali) e per un programma tv pieno di passione e combattività, co-gestito assieme a Gene Siskel. Fu anche il primo a ricevere, nel 1975, il Premio Pulitzer per la critica.

Strutturato su un memoir dello stesso Ebert (2011), Life Itself si avvale delle testimonianze di registi come Martin Scorsese, Werner Herzog, Errol Morris. Va specificato che contiene scene dolorose: quando Ebert, malato di cancro della tiroide, compare in carrozzina con il volto sfigurato da un intervento. Però è un film pieno di amore: per le persone e per il cinema, che il critico viveva come un apparato metaforico capace di farti comprendere meglio il mondo e il prossimo. Tanto che, pur privato della possibilità di parlare a causa della malattia, non rinunciò all'attività critica sul suo sito web fino al termine della vita.

Life itself
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Un film di Steve James. Con Martin Scorsese, Werner Herzog, Roger Ebert, Errol Morris, Ava DuVernay
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