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"Noi e la Giulia", la recensione. Quel manipolo di soliti ignoti a bordo di una mitica auto

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella sceltaLEGENDAO da evitareOO si può perdereOOO si può vedereOOOO da vedereOOOOO da non mancareOOOOOO indimenticabile
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L'ATTORE, sceneggiatore e regista romano Edoardo Leo (42 anni) si conferma come risorsa della nuova commedia italiana. Merito anche suo il buon esito di Smetto quando voglio. Un manipolo di quattro disgraziati - tema molto caro alla nostra commedia: archetipo I soliti ignoti - compra una masseria malandata in una pericolosa terra campana per farne un agriturismo. Il manipolo si rinforza con l'aggiunta di un bracciante ghanese che a casa sua era un "principe guerriero", di una ragazza sciroccata, e di un camorrista da strapazzo: sua la Giulia 1300, fonte del titolo e di una bella trovata intorno alla quale tutto ruota. Ma hanno fatto i conti senza il pizzo. Barbarie contro la quale, pur non essendo attrezzati da eroi, ingaggeranno una guerra (quasi) all'ultimo sangue.


Dal romanzo del 2011 (edizione e/o) di Fabio Bartolomei, dove forse risultava più calcata sia pur in tono tragicomico l'intenzione di impegno civile. Qui preservata soprattutto attraverso il personaggio d…
L'ATTORE, sceneggiatore e regista romano Edoardo Leo (42 anni) si conferma come risorsa della nuova commedia italiana. Merito anche suo il buon esito di Smetto quando voglio. Un manipolo di quattro disgraziati - tema molto caro alla nostra commedia: archetipo I soliti ignoti - compra una masseria malandata in una pericolosa terra campana per farne un agriturismo. Il manipolo si rinforza con l'aggiunta di un bracciante ghanese che a casa sua era un "principe guerriero", di una ragazza sciroccata, e di un camorrista da strapazzo: sua la Giulia 1300, fonte del titolo e di una bella trovata intorno alla quale tutto ruota. Ma hanno fatto i conti senza il pizzo. Barbarie contro la quale, pur non essendo attrezzati da eroi, ingaggeranno una guerra (quasi) all'ultimo sangue.


Dal romanzo del 2011 (edizione e/o) di Fabio Bartolomei, dove forse risultava più calcata sia pur in tono tragicomico l'intenzione di impegno civile. Qui preservata soprattutto attraverso il personaggio di Claudio Amendola, comunista non pentito ma troppo caricaturale.

Noi e la Giulia
000 e mezzo / 000
Regia di Edoardo Leo. Con Claudio Amendola, Luca Argentero, Anna Foglietta, Carlo Buccirosso, Stefano Fresi

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