Spettacoli

LA CRITICA

"Black Sea": Jude Law sprofonda negli abissi

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile
 

1 minuti di lettura
LICENZIATO in tronco dalla società di soccorso marino per cui lavorava, il comandante Robinson va alla ricerca di un relitto col tesoro di Hitler che giace sui fondali del Mar Nero. Naviga in un sommergibile malandato dove ha riunito un equipaggio misto di inglesi e russi. I guai derivano dall'aritmetica: meno si è a spartire, più grossa è la parte.
[[ge:rep-locali:repubblica:111880913]]
Autore del premiato L'ultimo re di Scozia, Kevin Macdonald dirige un thriller "a porte chiuse" che si distingue per claustrofobia nel filone dei film di sottomarino. La differenza con gli altri sta nella connotazione di classe dei personaggi: tutti vittime dell'economia globale costrette ad andare sempre più a fondo... Peccato per la trama semplificata, che se la sbriga scaricando le colpe sul personaggio di Fraser, indicato fin dall'inizio come psicopatico. Onore invece all'interpretazione di Jude Law il quale, nei film più recenti (vedi Dom Heminghway), pare deciso ad affrancarsi dall'etichetta di "bello" per aggiudicarsi quella di "bravo".

BLACK SEA
Regia di Kevin MacDonald, con Jude Law, Scoot McNairy
La scheda, il trailer, le foto
OOOOO