Spettacoli

LA CRITICA

"Short Skin", l'educazione sentimentale del giovane Edoardo

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile

1 minuti di lettura
LA "pelle corta" del titolo è quella del teenager Edoardo afflitto da un problemino nelle parti intime. Siamo sul litorale toscano e tanto il clima quanto la goffaggine (irresistibile) del protagonista ci fanno pensare agli studenti di Roan Johnson come ai primi film di Virzì, a quelli di Lucio Pellegrini e all'attore e regista livornese Edoardo Gabbriellini. Alla toscanità (livornese-pisana), rappresentata in un originale mix di sanguigna materialità e maldestra ingenuità.
[[ge:rep-locali:repubblica:112434117]]
L'educazione sentimentale di Edoardo procede stretta tra una sovrabbondanza di richiami sessuali, tra i giovani genitori che ne fanno oggetto di continui e invadenti riferimenti e il medico che lo esorta a esercitarsi in proprio, tra la sorellina in fissa con l'accoppiamento del cane di casa e l'amico del cuore che sbava dietro ogni occasione puntualmente persa. Un ingresso nella vita salingeriano, brutale e delicato al tempo stesso. E un promettente debutto per il regista Duccio Chiarini come per l'interprete Matteo Creatini.

SHORT SKIN
Regia di Duccio Chiarini. Con  Con Matteo Creatini, Francesca Agostini, Nicola Nocchi
OOOO
Il trailer, le foto, la scheda