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CINEMA

"Wolf Creek 2", il ritorno dell'horror d'autore di Greg McLean

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Celebratissimo come artefice di horror d’autore, il regista australiano Greg McLean raggiunge ora i nostri schermi con il sequel Wolf Creek 2 sulla scia della presentazione alla Mostra di Venezia e della segnalazione del sindacato critici italiano, dopo che il suo primo film Wolf Creek era stato presentato nel 2005 alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes. Sorte rara per il genere "di paura". Ritroviamo il feroce serial killer Mick Taylor interpretato dallo stesso John Jarratt del primo film, australiano nazionalista e xenofobo che dà la caccia ai turisti stranieri, lupo cattivo e solitario, spietato macellaio del deserto, torturatore senza se e senza ma. I buoni non arrivano mai perché non ci sono. Decisamente osé nei richiami sessuali, molto più di quanto sia solito concesso al genere, ironico nella "scorrettezza" dei gesti efferati (lo sterminio dei canguri sulle note di “Il leone si è addormentato”), è un accumulo mozzafiato e adrenalinico di cattiverie gratuite. Alla fine dei conti divertente. Dice, così come il primo Wolf Creek, di essersi ispirato a un caso reale di omicida seriale. Irrisolto. Anzi risolto ai danni della principale vittima.

WOLF CREEK 2
Regia di Greg McLean. Con John Jarratt, Ryan Corr, Shannon Ashlyn
OOO
Il trailer, le foto, la scheda