Spettacoli

CINEMA

"Fuga in tacchi spillo", una commedia che non fa ridere

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile

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Cresciuta sul sedile posteriore di una macchina della polizia, Rose Cooper è diventata un'agente tutta d'un pezzo portata a combinar guai dal suo eccesso di zelo. Assegnata a compiti di protezione testimoni, deve occuparsi di Daniella Riva, vedova di un trafficante di droga alquanto sexy e disinibita ma nel mirino della mala. La strana coppia si lancia on-the-road lungo le strade del Texas, inseguita da killer e poliziotti corrotti. La convivenza è difficile, però ciascuna delle due ha da imparare dall'altra; a cominciare da Cooper, che soffre di inibizioni sessuali. Una commedia che può aspirare a un posto di riguardo nelle classifica dei film inutili. La sceneggiatura sperimenta tutte le gag prevedibili (litigi tra le ragazze, gag finto-lesbiche, variazioni sulle lingue inglese e spagnola, l'episodio in cui la poliziotta ingerisce per sbaglio cocaina e molla i freni inibitori...) senza riuscire a farti ridere mai, neppure nei "blooper" di coda. Forse, dopo film impegnativi come Wild e Vizio di forma, Reese Witherspond aveva bisogno di una pausa. Lo spettatore no.

FUGA IN TACCHI A SPILLO
Regia di Anne Fletcher. Con Reese Witherspoon, Sofia Vergara

O e 1/2
Il trailer, le foto, la scheda