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Il titolo è semplicemente Bota, l'aggiunta italiana di "cafè" vuole riecheggiare il precedente di Bagdad cafè, film di successo del 1987, che però era una commedia. In un non-luogo sperduto dell'Albania c'è questo bar su una palafitta. Tutto intorno una palude. I gestori sono un uomo che vivacchia di espedienti, la sua amante e sua cugina Juli che quando non lavora sta con la nonna che l'ha cresciuta. Come clientela un'umanità di passaggio. Un brutto ceffo creditore dell'uomo. La compagnia italoalbanese che costruisce l'autostrada. Un avventore misterioso che sta coordinando l'opera di ritrovamento di resti umani nella palude. In mezzo a surreali, rarefatte atmosfere da ballata zingaresco balcanica (modello Kusturica, ma alla lontana anche Ioseliani) si fa strada, ma senza troppo sfoggio di informazioni, lo sfondo. In questo nulla il regime comunista isolazionista spediva e giustiziava sommariamente gli elementi indesiderabili. Di cui i tre personaggi e specialmente quello di Juli sono i discendenti. Alla regia due filmaker albanesi, marito e moglie. Juli è Flonja Kodheli che avevamo ammirata accanto ad Alba Rohrwacher in Vergine giurata di Laura Bispuri.
BOTA CAFE'
Regia di Iris Elezi, Thomas Logoreci. Con Flonja Kodheli
OOOO
Il trailer, le foto, la scheda
Il titolo è semplicemente Bota, l'aggiunta italiana di "cafè" vuole riecheggiare il precedente di Bagdad cafè, film di successo del 1987, che però era una commedia. In un non-luogo sperduto dell'Albania c'è questo bar su una palafitta. Tutto intorno una palude. I gestori sono un uomo che vivacchia di espedienti, la sua amante e sua cugina Juli che quando non lavora sta con la nonna che l'ha cresciuta. Come clientela un'umanità di passaggio. Un brutto ceffo creditore dell'uomo. La compagnia italoalbanese che costruisce l'autostrada. Un avventore misterioso che sta coordinando l'opera di ritrovamento di resti umani nella palude. In mezzo a surreali, rarefatte atmosfere da ballata zingaresco balcanica (modello Kusturica, ma alla lontana anche Ioseliani) si fa strada, ma senza troppo sfoggio di informazioni, lo sfondo. In questo nulla il regime comunista isolazionista spediva e giustiziava sommariamente gli elementi indesiderabili. Di cui i tre personaggi e specialmente quello di Juli sono i discendenti. Alla regia due filmaker albanesi, marito e moglie. Juli è Flonja Kodheli che avevamo ammirata accanto ad Alba Rohrwacher in Vergine giurata di Laura Bispuri.
BOTA CAFE'
Regia di Iris Elezi, Thomas Logoreci. Con Flonja Kodheli
OOOO
Il trailer, le foto, la scheda