Spettacoli

LA CRITICA

"Hotel Transylvania 2", tutti i mostri a scuola dal maestro Dracula

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
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GENNDY Tartakovsky, regista statunitense di origini russe, ha passato l'adolescenza guardando i cartoni televisivi prima di innovare il settore con Il laboratorio di Dexter o le Superchicche. I suoi film (Hotel Transylvania e questo sequel) risentono di questa passione: i personaggi non hanno profondità psicologica né il percorso del film ha il potere di modificarli. In compenso le situazioni di cui sono protagonisti abbondano di idee divertenti.

Si racconta cosa accade quando nasce Dennis, figlio di Johnny (il primo umano entrato nell'Hotel dei mostri) e Mavis, figlia del Conte Dracula. E soprattutto cosa avviene quando il bebè viene lasciato in affidamento al Conte, mentre i genitori vanno a trovare la famiglia di lui: ossessionato dall'idea che suo nipote non abbia impulsi da vampiro, Dracula impone di nascosto al piccolo un corso di formazione per mostri. Solo prima del sorridente finale alcune scene possono fare un po' di paura, tanto che negli Usa il film è per bambini accompagnati dai genitori.

HOTEL TRANSYLVANIA 2
Regia di Genndy Tartakovsky

OOO 1/2