"La vita è facile ad occhi chiusi", la Storia scandita dalla musica dei Beatles
Paolo D'Agostini, PAOLO D'AGOSTININovità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile
IL titolo è un verso di Strawberry Fields Forever. Spagna estate 1966. Un professore di inglese che insegna ai suoi ragazzi i testi dei Beatles trascritti a orecchio perché non si usa ancora pubblicarli sui dischi, ha saputo che Lennon sta girando un film nella provincia andalusa di Almeria (Come vinsi la guerra, regista Richard Lester), allora set prediletto per spaghetti western, e si mette in testa di incontrarlo per farsi aiutare a completare le lacunose trascrizioni. In viaggio sulla sua Fiat 850 raccoglie un ragazzino scappato di casa per non eseguire l'ordine paterno di tagliarsi i capelli (poliziotto, il padre aveva fatto parte del servizio d'ordine al concerto madrileno dei Beatles, luglio '66), e una ragazza sedotta e abbandonata.
E' una storia vera, e vero è che durante quel soggiorno John compose la famosa canzone. Il protagonismo dei piccoli destini sullo sfondo di grandi fatti: il franchismo ancora incombente, la promessa di un mond…
IL titolo è un verso di Strawberry Fields Forever. Spagna estate 1966. Un professore di inglese che insegna ai suoi ragazzi i testi dei Beatles trascritti a orecchio perché non si usa ancora pubblicarli sui dischi, ha saputo che Lennon sta girando un film nella provincia andalusa di Almeria (Come vinsi la guerra, regista Richard Lester), allora set prediletto per spaghetti western, e si mette in testa di incontrarlo per farsi aiutare a completare le lacunose trascrizioni. In viaggio sulla sua Fiat 850 raccoglie un ragazzino scappato di casa per non eseguire l'ordine paterno di tagliarsi i capelli (poliziotto, il padre aveva fatto parte del servizio d'ordine al concerto madrileno dei Beatles, luglio '66), e una ragazza sedotta e abbandonata.
E' una storia vera, e vero è che durante quel soggiorno John compose la famosa canzone. Il protagonismo dei piccoli destini sullo sfondo di grandi fatti: il franchismo ancora incombente, la promessa di un mondo più libero evocata dai quattro di Liverpool. Un po' lezioso e scolastico l'incastro tra storia minuscola e Storia maiuscola, ma sprigiona simpatia.
LA VITA E' FACILE AD OCCHI CHIUSI
Regia di David Trueba. Con Javier Cámara, Natalia de Molina, Francesc Colomer
OOOO