"Maze Runner", fuori dal labirinto c'è il deserto
Roberto Nepoti, ROBERTO NEPOTINovità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile
Se il primo Maze Runner era stato una piacevole sorpresa, ecco la nuova saga per giovani adulti allinearsi alla logica di marketing di Hunger Games o Divergent: quella della trilogia "allungata". Usciti dal labirinto, Thomas e i suoi amici fanno nuove scoperte su WCKD, la misteriosa organizzazione che ce li aveva confinati. L'azione si svolge per la gran parte in un deserto e i fuggiaschi devono affrontare una quantità di pericoli (combattimenti, inseguimenti, tradimenti, umani zombificati da un virus...): il che è abbastanza dinamico e divertente anche se non può tenere il passo con Mad Max - Fury Road, cui s'ispira. Se i protagonisti del franchise post-apocalittico di George Miller sono adulti, del resto, qui il concetto-cardine è che i grandi sono i cattivi e i giovani i buoni. A volte esagerato nel cercare inquadrature strane, il secondo episodio si limita a fare da anello di congiunzione tra il primo e i prossimi. Con buona pace di c…
Se il primo Maze Runner era stato una piacevole sorpresa, ecco la nuova saga per giovani adulti allinearsi alla logica di marketing di Hunger Games o Divergent: quella della trilogia "allungata". Usciti dal labirinto, Thomas e i suoi amici fanno nuove scoperte su WCKD, la misteriosa organizzazione che ce li aveva confinati. L'azione si svolge per la gran parte in un deserto e i fuggiaschi devono affrontare una quantità di pericoli (combattimenti, inseguimenti, tradimenti, umani zombificati da un virus...): il che è abbastanza dinamico e divertente anche se non può tenere il passo con Mad Max - Fury Road, cui s'ispira. Se i protagonisti del franchise post-apocalittico di George Miller sono adulti, del resto, qui il concetto-cardine è che i grandi sono i cattivi e i giovani i buoni. A volte esagerato nel cercare inquadrature strane, il secondo episodio si limita a fare da anello di congiunzione tra il primo e i prossimi. Con buona pace di chi non ama le storie che ricominciano là dove erano rimaste un anno prima.
MAZE RUNNER: LA FUGA
Regia di Wes Ball. Con Dylan O'Brien, Kaya Scodelario
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