✕

"La isla minima", un noir coi fiocchi

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta LEGENDA O da evitare OO si può perdere OOO si può vedere OOOO da vedere OOOOO da non mancare OOOOOO indimenticabile
1 minuti di lettura

La location contribuisce a rendere suggestiva questa torbida storia. Si tratta dell'estuario paludoso del Guadalquivir nell'estremo sud ovest della Spagna. Dal villaggio spariscono ragazze e si ritrovano corpi torturati e violentati. Gli indizi si disperdono in mille rivoli. L'ambiente è reticente e omertoso, paura e violenza covano da sempre tra le pieghe di annose ingiustizie e secolari differenze sociali. Non è il terreno più favorevole per i due poliziotti inviati da Madrid, circondati dal sospetto e con tutti contro, Guardia Civil inclusa. Oltretutto poco collaborativi l'uno con l'altro.

Siamo negli anni della transizione tra dittatura franchista e fragile democrazia, e il più anziano dei due ha un passato da nascondere. Ma, benché distribuisca con disinvoltura sganassoni e non disdegni qualche piccola corruzione, non è detto che sia il peggiore. Un noir coi fiocchi, ben bilanciato nel suo svolgersi senza troppe spie…

La location contribuisce a rendere suggestiva questa torbida storia. Si tratta dell'estuario paludoso del Guadalquivir nell'estremo sud ovest della Spagna. Dal villaggio spariscono ragazze e si ritrovano corpi torturati e violentati. Gli indizi si disperdono in mille rivoli. L'ambiente è reticente e omertoso, paura e violenza covano da sempre tra le pieghe di annose ingiustizie e secolari differenze sociali. Non è il terreno più favorevole per i due poliziotti inviati da Madrid, circondati dal sospetto e con tutti contro, Guardia Civil inclusa. Oltretutto poco collaborativi l'uno con l'altro.

Siamo negli anni della transizione tra dittatura franchista e fragile democrazia, e il più anziano dei due ha un passato da nascondere. Ma, benché distribuisca con disinvoltura sganassoni e non disdegni qualche piccola corruzione, non è detto che sia il peggiore. Un noir coi fiocchi, ben bilanciato nel suo svolgersi senza troppe spiegazioni ma tenendo il timone ed evitando ogni deriva nebulosa. Dovrebbe piacere agli estimatori della serie True Detective di cui ha l'inquietudine senza il troppo filosofeggiare.

LA ISLA MINIMA
Regia di Alberto Rodriguez. Con Javier Gutiérrez, Raùl Arévalo

OOOO