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"Mon roi", storia d'amour fou in versione perbenista

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta LEGENDA O da evitare OO si può perdere OOO si può vedere OOOO da vedere OOOOO da non mancare OOOOOO indimenticabile
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Molto attesa dai francesi all'ultimo Festival di Cannes, Maiwenn (che quattro anni fa ci aveva sorpresi col notevole Polisse) mette in scena l'amore difficile tra la borghese Tony, di professione avvocato, e Georgio, uomo travolgente seduttivo carismatico ma poco affidabile. Mentre è in rieducazione per una gamba rotta sciando, lei ripensa in flashback al loro rapporto, che ha prodotto un bel bambino e tante delusioni.

Ne risulta un film francese all'ennesima potenza, dove si parla moltissimo e gli avvenimenti sono presentati col massimo dell'enfasi, manco si trattasse di una tragedia di Racine. Invece è una storia di amour fou in versione borghese e perbenista, un po' sul genere del vecchio Il riposo del guerriero. A conti fatti, anche il Georgio di Cassel è solo un fascinoso bastardo non peggiore di tanti altri uomini; con l'aggravante di frequentare noiosi hipster che scambiano il look con la trasgressione. E tutti, in fin dei conti (e…

Molto attesa dai francesi all'ultimo Festival di Cannes, Maiwenn (che quattro anni fa ci aveva sorpresi col notevole Polisse) mette in scena l'amore difficile tra la borghese Tony, di professione avvocato, e Georgio, uomo travolgente seduttivo carismatico ma poco affidabile. Mentre è in rieducazione per una gamba rotta sciando, lei ripensa in flashback al loro rapporto, che ha prodotto un bel bambino e tante delusioni.

Ne risulta un film francese all'ennesima potenza, dove si parla moltissimo e gli avvenimenti sono presentati col massimo dell'enfasi, manco si trattasse di una tragedia di Racine. Invece è una storia di amour fou in versione borghese e perbenista, un po' sul genere del vecchio Il riposo del guerriero. A conti fatti, anche il Georgio di Cassel è solo un fascinoso bastardo non peggiore di tanti altri uomini; con l'aggravante di frequentare noiosi hipster che scambiano il look con la trasgressione. E tutti, in fin dei conti (eccetto Louis Garrel in una parte minore), risultano passabilmente antipatici.

MON ROI
Regia di Maiwenn. Con Emmanuelle Bercot, Vincent Cassel

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