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Il ritorno della Galassia lontana non deluderà i fan

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta LEGENDA O da evitare OO si può perdere OOO si può vedere OOOO da vedere OOOOO da non mancare OOOOOO indimenticabile
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Chi, quest'anno, aspettava il nuovo episodio di "Guerre stellari" più di Babbo Natale non dovrebbe essere deluso. Il risveglio della Forza è una efficace sintesi di vecchio e di nuovo: più fedele alla serie originaria, che i prequel avevano un po' stravolto, mette però in campo una "next generation" di eroi ben scelti e sviluppati come si deve. A grandi tratti l'innesco della storia (scritta da Lawrence Kasdan, lo stesso sceneggiatore dei primi episodi, assieme a JJ Abrams, che ha preso anche la barra della regia) è il seguente. Il lato oscuro della Forza è tornato a minacciare la democrazia galattica, che ora ha come guida, con la qualifica di generale, la ex-principessa Leia Organa. Urge dunque ritrovare Luke Skywalker, ritiratosi in volontario esilio dopo una cocente delusione come maestro jedi. Un Assalitore, ovvero un milite dei cattivi, si ribella ai propri capi e salva un pilota della Resistenza che ques…

Chi, quest'anno, aspettava il nuovo episodio di "Guerre stellari" più di Babbo Natale non dovrebbe essere deluso. Il risveglio della Forza è una efficace sintesi di vecchio e di nuovo: più fedele alla serie originaria, che i prequel avevano un po' stravolto, mette però in campo una "next generation" di eroi ben scelti e sviluppati come si deve. A grandi tratti l'innesco della storia (scritta da Lawrence Kasdan, lo stesso sceneggiatore dei primi episodi, assieme a JJ Abrams, che ha preso anche la barra della regia) è il seguente. Il lato oscuro della Forza è tornato a minacciare la democrazia galattica, che ora ha come guida, con la qualifica di generale, la ex-principessa Leia Organa. Urge dunque ritrovare Luke Skywalker, ritiratosi in volontario esilio dopo una cocente delusione come maestro jedi. Un Assalitore, ovvero un milite dei cattivi, si ribella ai propri capi e salva un pilota della Resistenza che questi avevano imprigionato. Ed ecco Finn, il primo eroe della nuova generazione. La seconda è Rey, giovane mercante di rottami che, senza saperlo, è un'eletta e una possibile jedi. Sembra fragile, ma quando ci si mette combatte più duro di Katniss Everdeen, pilota astronavi e, al caso, maneggia anche la spada laser. I due si mettono alla ricerca di Luke e incontrano il vecchio Ian Solo assieme al fido Chewbacca. La nuova truppa mista dovrà battersi con Kylo Ren, jedi degenerato che intende distruggere i pianeti democratici mediante un'arma gigantesca, replica ancor più micidiale della Morte Nera.

Oltre ad alcuni colpi di scena (che escludiamo da queste righe perché spoiler), la novità principale del nuovo episodio è costituita dai due "caratteri" eroici che entrano in gioco; con l'aggiunta di un robottino detto BB8 che è un po' l'erede di R2-D2 e C-3PO. Per il resto la sceneggiatura ricalca abbastanza da vicino il prototipo del 1977: compresi l'assalto finale alla base delle forze del male (la parte più spettacolare), scene con alieni da Muppet Show (quella più debole) e lo schema parente buono-parente cattivo su cui era costruito l'originale, solo a generazioni rovesciate. Si nota una certa disparità tra la prima parte del film, dove la sceneggiatura spinge l'acceleratore sulle note umoristiche più che nelle due trilogie, e la seconda, percorsa da corruschi bagliori shakespeariani. Ovviamente di qualità gli effetti speciali; anche se ormai sono diventati routine e non ci stupiscono più come prima (incluso l'ormai inevitabile Andy Serkis, che dopo Gollum e scimmie varie qui presta i suoi gesti al Supremo Leader Snoke); mentre la versione 3D è, tutto sommato, pleonastica. Che dire di più? Oltre a una mastodontica operazione di marketing, l'episodio sette di Guerre stellari anche un buon blockbuster, pieno di scene d'azione ben orchestrate e realizzato con una competenza registica che non fa rimpiangere George Lucas. Si può dire anche un ottimo blockbuster: non un grande blockbuster, come l'altro rilancio di un celebre franchise che abbiamo visto quest'anno, Mad Max Fury Road.

STAR WARS IL RISVEGLIO DELLA FORZA
Regia di JJ Abrams. Con Harrison Ford, Daisy Ridley, Adam Driver
OOOO