"Carol", un film elegante senza scandalo
Roberto Nepoti, di ROBERTO NEPOTINovità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile
Tredici anni dopo Lontano dal Paradiso Todd Haynes adatta, con pari eleganza, un romanzo di Patricia Highsmith sull’amore che sboccia tra due donne: la sofisticata Carol Aird, sposata e madre di una bimba, e la timida Therese Belivet, commessa in un grande magazzino di Manhattan. Sentimento cui l’America bacchettona dei tempi di Eisenhower vuol mettere i bastoni tra le ruote, togliendo a Carol la custodia della figlia per il “reato” di omosessualità. A giudicare dai Golden Globe Carol è uno dei titoli in pole position per i prossimi Oscar, con cinque nomination due delle quali a Cate Blanchett e Rooney Mara. E tuttavia, questa storia dell'emancipazione di due donne a fronte di una società sclerotica patisce una specie d'anemia. Ben scritto e ben raccontato, a così gran distanza dal tempo degli eventi il film bagna il petardo del tema tabù; e anche la passione che rappresenta, malgrado una certa sensualità circo…
Tredici anni dopo Lontano dal Paradiso Todd Haynes adatta, con pari eleganza, un romanzo di Patricia Highsmith sull’amore che sboccia tra due donne: la sofisticata Carol Aird, sposata e madre di una bimba, e la timida Therese Belivet, commessa in un grande magazzino di Manhattan. Sentimento cui l’America bacchettona dei tempi di Eisenhower vuol mettere i bastoni tra le ruote, togliendo a Carol la custodia della figlia per il “reato” di omosessualità. A giudicare dai Golden Globe Carol è uno dei titoli in pole position per i prossimi Oscar, con cinque nomination due delle quali a Cate Blanchett e Rooney Mara. E tuttavia, questa storia dell'emancipazione di due donne a fronte di una società sclerotica patisce una specie d'anemia. Ben scritto e ben raccontato, a così gran distanza dal tempo degli eventi il film bagna il petardo del tema tabù; e anche la passione che rappresenta, malgrado una certa sensualità circolante per le immagini (non in quelle della scena d'amore saffico, però), risulta raffreddata, più “detta” che mostrata.
CAROL
Regia di Todd Haynes. Con Cate Blanchett, Rooney Mara
OOO E 1/2