Spettacoli

IN SALA

"Il viaggio di Norm", un'occasione sprecata

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile

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Peccato aver sprecato il lavoro di tanti animatori, scenografi, programmatori, eccetera, per un film che non ha personaggi convincenti, con situazioni umoristiche che non suscitano alcuna emozione all’interno di una storia fasulla, pensata male e sceneggiata peggio. Il Norm del titolo è un orso polare parlante. Un giorno tra i suoi ghiacci arriva Vera, giovane e simpatica professionista alle dipendenze del Signor Greene, il cattivo della storia. Quando Norm viene a sapere che Greene vuole costruire case in Artide, mettendo in pericolo la sua terra, si precipita a New York. Qui, accompagnato da tre lemming, fa di tutto per costringere Greene ad annullare il suo progetto. Davvero, la parte visiva non è male. Il problema è che la storia è il risultato malefico di un pensiero degno del cattivo del film: metto un po’ di ecologia, qualche buon sentimento (il rapporto tra Vera e la figlia), New York che va sempre bene e i lemming che copiano Alvin, aggiungo qualche scena danzante e il film, sicuramente, funziona. E invece no.

IL VIAGGIO DI NORM
Regia di Trevor Wall
OO