"Zootropolis", si può vivere insieme anche da animali
Luca Raffaelli, di LUCA RAFFAELLINovità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile
Che bello un mondo in cui riescono a convivere pacificamente tante diversità. Così è Zootropolis, la città del nuovo film animato (al computer) della Disney. Ce la fa conoscere Judy Hopps, la protagonista che all’inizio del film riesce a realizzare il proprio sogno: essere il primo coniglietto a vestire i panni del poliziotto. Ma Judy si deve poi scontrare con una dura realtà: poliziotti e abitanti di Zootropolis sono mammiferi (umanizzati) ben più grandi e forti di lei. Quando sembra che non ci sia spazio per far valere le sue qualità, ecco che incontra Nick Wilde, una scaltra volpe, e con lui scopre un rapimento misterioso. Costruito come un poliziesco, il film offre un grande ritmo, ottime idee e personaggi solidissimi. Alcune scene sono memorabili, come quella che vede i protagonisti chiedere un documento in un ufficio gestito da lentissimi bradipi, che impiegano minuti per abbassare un timbro sul foglio. In un’altra li…
Che bello un mondo in cui riescono a convivere pacificamente tante diversità. Così è Zootropolis, la città del nuovo film animato (al computer) della Disney. Ce la fa conoscere Judy Hopps, la protagonista che all’inizio del film riesce a realizzare il proprio sogno: essere il primo coniglietto a vestire i panni del poliziotto. Ma Judy si deve poi scontrare con una dura realtà: poliziotti e abitanti di Zootropolis sono mammiferi (umanizzati) ben più grandi e forti di lei. Quando sembra che non ci sia spazio per far valere le sue qualità, ecco che incontra Nick Wilde, una scaltra volpe, e con lui scopre un rapimento misterioso. Costruito come un poliziesco, il film offre un grande ritmo, ottime idee e personaggi solidissimi. Alcune scene sono memorabili, come quella che vede i protagonisti chiedere un documento in un ufficio gestito da lentissimi bradipi, che impiegano minuti per abbassare un timbro sul foglio. In un’altra li vediamo entrare, imbarazzatissimi, in un club per nudisti. E qui c’è una scelta bizzarra: gli animali sono nudi, sì, ma del tutto asessuati. Più di Barbie.
ZOOTROPOLIS
Regia di Byron Howard, Jared Bush, Rich Moore
OOOO e 1/2