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Ex-pilota da caccia, il comandante Tommy Egan è ora un pilota di droni che, dalla sua base operativa con aria condizionata a Las Vegas, bombarda i talebani distanti migliaia di chilometri. Poi torna a casa, a litigare con la moglie e fare il barbecue con i vicini. Una guerra pulita, meno costosa, senza pericoli? Peccato che Egan, ogni giorno di più, provi alienazione e vergogna per quel che fa, tanto da rimpiangere una guerra sporca ma che non somigli a un videogioco. Quando uscì American Sniper molti si lanciarono a fare la difesa d'ufficio di Eastwood: però quello del cecchino (con tutte le attenuanti) era un film che proclamava la dura necessità di sparare su donne e bambini. Diversamente per Good Kill, che non ha ottenuto (e non meraviglia) alcuna collaborazione dalle autorità militari. Andrew Niccol sceglie una chiave anti-spettacolare, dove a volte è perfino difficile identificarsi nel protagonista, interpretato da Ethan Hawke con un distacco muto e doloroso. Forse un film più importante che "bello", ma da vedere.
GOOD KILL
Regia di Andrew Nicoll
Con Ethan Hawke, Zoe Kravitz
quattro palle
Ex-pilota da caccia, il comandante Tommy Egan è ora un pilota di droni che, dalla sua base operativa con aria condizionata a Las Vegas, bombarda i talebani distanti migliaia di chilometri. Poi torna a casa, a litigare con la moglie e fare il barbecue con i vicini. Una guerra pulita, meno costosa, senza pericoli? Peccato che Egan, ogni giorno di più, provi alienazione e vergogna per quel che fa, tanto da rimpiangere una guerra sporca ma che non somigli a un videogioco. Quando uscì American Sniper molti si lanciarono a fare la difesa d'ufficio di Eastwood: però quello del cecchino (con tutte le attenuanti) era un film che proclamava la dura necessità di sparare su donne e bambini. Diversamente per Good Kill, che non ha ottenuto (e non meraviglia) alcuna collaborazione dalle autorità militari. Andrew Niccol sceglie una chiave anti-spettacolare, dove a volte è perfino difficile identificarsi nel protagonista, interpretato da Ethan Hawke con un distacco muto e doloroso. Forse un film più importante che "bello", ma da vedere.
GOOD KILL
Regia di Andrew Nicoll
Con Ethan Hawke, Zoe Kravitz
quattro palle