'Alice attraverso lo specchio', adesso Alice ha capito che dal passato si può imparare
Paolo D'Agostini
Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile
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Tim Burton, che di Alice in Wonderland era stato sei anni fa anche regista, è solo produttore di questo Alice attraverso lo specchio; che del secondo libro di Lewis Carroll è una rivisitazione libera del poliedrico autore che in realtà si chiamava Charles Dogson, anche fotografo particolarmente appassionato di soggetti infantili, forse ambiguamente. Alice, privata del suo ruolo di capitano di vascello dal vendicativo armatore da lei respinto, viene guidata da uno dei vecchi amici, Brucaliffo, a varcare lo specchio per ritrovarsi nuovamente nel Sottomondo dove trova il Cappellaio Matto immerso nella depressione per quanto accaduto alla sua famiglia nel passato. Alice parte alla conquista della cronosfera con l’intento di modificare il passato ma dovrà capire che non si può cambiare il passato anche se "dal passato potresti imparare". Spettacolo fastoso per acrobazie tecnologiche. E impronta "burtoniana", dunque dark, confermata; tanto che non lo si può definire un film per bambini.