Un po' success-story un po' commedia (ma con scene giocate sulla commozione, un po' alla maniera di Billy Elliot), Eddie the Eagle è una variante della fiaba del brutto anatroccolo che si trasforma in aquila traslocata in un contesto sportivo. Il che permette di giocare le carte migliori del film nell'assortimento della coppia protagonista: Taron Egerton debordante di energia e ingenuità come il personaggio che interpreta (forse in modo, a tratti, troppo caricaturale) e Hugh Jackman, in una parte di disilluso rissoso e cinico che, qualche decennio fa, sarebbe andata a pennello a Clint Eastwood. Si aggiunge, in un breve "cammeo", il veterano Christopher Walken nel ruolo dell'(antico) allenatore del coach di Eddie. Qualche episodio è derivativo (gli allenamenti, ad esempio, modellati sulla serie Rocky); però la ricostruzione degli anni Ottanta risulta convincente e la morale della fiaba, chiara ma non insistita come in tanti film limitrofi, ti manda a casa un po' più contento. Decisamente azzeccata, poi, la scelta della specialità sportiva: anche se le emozioni del film non si concentrano tutte nelle gare, infatti, le riprese in soggettiva dai trampolini del 70 e dei 90 metri, da cui gli sciatori si lanciano, sono da mozzare il fiato.
EDDIE THE EAGLE IL CORAGGIO DELLA FOLLIA
Regia di Dexter Fletcher. Con Taron Egerton, Hugh Jackman
OOO e 1/2