Güeros, Messico 1999 storia di formazione per un talento annunciato
Paolo D'Agostini, PAOLO D'AGOSTININovità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile
Il ragazzino Tomas, che ascolta la vecchia cassetta di una rockstar messicana di trent’anni prima che ha dilapidato talento e vita – e che, narra la leggenda, “una volta ha fatto piangere Bob Dylan” – viene spedito dalla madre a stare per un po’ con il fratello maggiore Federico che nella capitale fa finta di studiare e segue distrattamente il movimento studentesco solo perché innamorato della leader. Siamo nel 1999, anno di una storica occupazione universitaria, e il film cita autoironizzando: la generazione dei padri, quelli del famoso e cruento ’68 messicano; i pittori muralisti; il velleitario cinema contemporaneo messicano dei figli di papà che “filmano qualche poveraccio in bianco e nero e credono di fare cinema d’autore”. Carne al fuoco tanta in questo premiato debutto in artistico bianco e nero, giovanile storia d’amore “sulla strada” dichiarante una folla di amori e debiti estetici, fr…
Il ragazzino Tomas, che ascolta la vecchia cassetta di una rockstar messicana di trent’anni prima che ha dilapidato talento e vita – e che, narra la leggenda, “una volta ha fatto piangere Bob Dylan” – viene spedito dalla madre a stare per un po’ con il fratello maggiore Federico che nella capitale fa finta di studiare e segue distrattamente il movimento studentesco solo perché innamorato della leader. Siamo nel 1999, anno di una storica occupazione universitaria, e il film cita autoironizzando: la generazione dei padri, quelli del famoso e cruento ’68 messicano; i pittori muralisti; il velleitario cinema contemporaneo messicano dei figli di papà che “filmano qualche poveraccio in bianco e nero e credono di fare cinema d’autore”. Carne al fuoco tanta in questo premiato debutto in artistico bianco e nero, giovanile storia d’amore “sulla strada” dichiarante una folla di amori e debiti estetici, frammentario assemblaggio di istanze poetiche, sociali e di cinema verità. Senz’altro il biglietto da visita di un talento.
GÜEROS
Regia di Alonso Ruizpalacios
Con Tenoch Huerta, Sebastián Aguirre, Ilse Salas, Raúl Briones
OOOO
GÜEROS
Regia di Alonso Ruizpalacios
Con Tenoch Huerta, Sebastián Aguirre, Ilse Salas, Raúl Briones
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