'Alla ricerca di Dory', la famiglia allargata aiuta la pesciolina senza memoria
Paolo D'Agostini
Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
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Sono trascorsi tredici anni dal film animato Disney-Pixar Alla ricerca di Nemo. Dove i tre protagonisti erano gli stessi – Marlin, suo figlio Nemo nato con una menomazione alle pinne e la pesciolina smemorata Dory – ma figura principale era Nemo.
Dory, la memoria e il nascondino: la clip da 'Alla ricerca di Dory'
Ora, in Alla ricerca di Dory, al centro c’è la vicenda della pesciolina (deliziosamente doppiata da Carla Signoris) che soffre di amnesie a breve termine e dev’essere aiutata a ritrovare i genitori. Dai due già citati e da compagni più o meno stravaganti, chiacchieroni o burberi (secondo una classica struttura narrativa, nel formarsi di sodalizi buffi), che Dory incontra e apprezza nel corso del viaggio. In testa il nervosissimo polpo Hank, il beluga Bailey in crisi di autostima, e lo squalo balena Destiny che ci vede male e sbatte dappertutto. Inno all’amicizia e alle affinità elettive e al senso della famiglia che si consolida sull’esperienza condivisa più che sui legami di sangue, nonché sguardo sui difetti e le debolezze che, senza sdolcinatezze, ne esalta la ricchezza più che i limiti.
ALLA RICERCA DI DORY
Regia di Andrew Stanton Angus MacLane
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