Spettacoli

IN SALA

'Trafficanti', grosso guaio in Medio Oriente

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile

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Reduce dal grande successo di Una notte da leoni e dei suoi due sequel, Todd Phillips trasferisce parte dello spirito goliardico e dell’umore brillante di quegli exploit nel sentimento e nel ritmo di questa nuova storia abbinandoli a sfondi e temi più pesanti, certamente più di un addio al celibato o di una scorribanda a Las Vegas (che comunque è presente pure qui).

Il primo protagonista David (Miles Teller) ne ha tentate diverse per costruire un futuro a se stesso e alla famiglia che sta creando, ma senza fortuna. A un funerale – ebraico – ritrova la vecchia conoscenza Efraim (Jonah Hill) che, nel suo stile da sfacciato divoratore della vita senza scrupoli, lo tira dentro al suo fiorente traffico d’armi. Su una base lecita, incredibilmente, ma condotto all’insegna della più spregiudicata spericolatezza. Tanto da trascinare i due, ma soprattutto il più buono David, in colossali guai tra Iraq, Albania e Afghanistan. Una storia di amicizia, fiducia e tradimento in fin dei conti. Molto spigliata, abbastanza godibile, ferma a un livello superficiale.

TRAFFICANTI
Regia di Todd Phillips
Con Jonah Hill, Miles Teller Ana de Armas, Barry Livingston
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