Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile
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È una storia di doppia esclusione quella narrata da Eclave, film serbo premiato in diversi festival internazionali e scelto per rappresentare il paese agli Oscar. Le enclave sono piccolissime zone del Kosovo dove, dopo la pace nei Balcani, vivono minoranze serbe in mezzo alla popolazione albanese. Nedad è un bambino serbo, che viene accompagnato a scuola con un blindato dell’Onu e non ha altra compagnia che quella del nonno morente, col quale gioca a domino. I pochi ragazzi albanesi del luogo diffidano di lui; finché un gioco con una campana non prende una piega drammatica. La seconda delle esclusioni riguarda ancora Nedad: quando, trasferito nella banlieue di Belgrado, sarà schernito come “albanese” dai compagni di scuola. Goran Radovanovic dirige un film severo ma coinvolgente, che produce identificazione senza ricorrere al pietismo. La sensazione che ne ricava lo spettatore è un misto di speranza e amarezza: in quelle terre le ferite sono sempre aperte, anche se la convivenza è l’unica soluzione possibile.
ENCLAVE
Regia di Goran Radovanovic
Con Filip Subaric, Denis Muric, Cun Lajci OOOO