Spettacoli

IN SALA

'Animali notturni', Tom Ford e la civiltà dell'apparenza

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile

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Titoli di testa scioccanti, una sfilata di installazioni che raffigurano informi ciccione nude. È opera della gallerista di successo Susan (Amy Adams: più che attrice, qui, corpo vestito e truccato dallo stilista prima che regista), preda della contraddizione: creatura della civiltà dell’apparenza, se ne sente schiacciata e divorata. Molti anni prima ha mollato il primo amore Edward (Jake Gyllenhaal) aspirante scrittore, impietosamente giudicato debole e acchiappanuvole, per unirsi al rampante Walker che la trascura e la tradisce. A sorpresa rispunta Edward inviandole il manoscritto che ha finalmente completato. Il film consiste nella sua lettura (da parte di lei) che si trasforma nella materializzazione del thriller che vi è narrato. Ne è protagonista Edward stesso alle prese con una carneficina familiare di cui resta solo sopravvissuto.

Tom Ford, Leone d'Argento per 'Animali notturni': "Il cinema è per sempre"

Seconda opera di Tom Ford dopo A single Man. Ammesso che Hitchcok incomba sullo sfondo come modello, sir Alfred non avrebbe approvato un'impresa tanto macchinosa e pretestuosa.

ANIMALI NOTTURNI
Regia di Tom Ford
Con Amy Adams, Jake Gyllenhaal, Michael Shannon, Isla Fisher
OO e 1/2