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'La mia vita da zucchina', la vita si combatte col pensiero collettivo

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta LEGENDA O da evitare OO si può perdere OOO si può vedere OOOO da vedere OOOOO da non mancare OOOOOO indimenticabile
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Rimasto solo al mondo, un bambino dai capelli blu soprannominato Zucchina entra in una casa-famiglia popolata di ragazzini variamente feriti o abbandonati. Accanto a Camille, Simon, Ahmed e gli altri apprenderà la forza della solidarietà e il valore del pensiero collettivo. C’è voluto un lavoro enorme per realizzare meno di settanta minuti d’animazione.

Barras: "La mia Zucchina in stop motion: pazienza e creatività"

Bisognava dare vita a cinquanta marionette, al servizio di un film (da un libro di Gilles Paris adattato per lo schermo dall’ottima Céline Sciamma) che come pochi altri, per adulti o per bambini, rende appieno il senso della parola “resilienza”: capacità di reagire alle avversità, di volgere in positivo le esperienze più dure. La mia vita da zucchina tratta di dolore con tenerezza, poe…
Rimasto solo al mondo, un bambino dai capelli blu soprannominato Zucchina entra in una casa-famiglia popolata di ragazzini variamente feriti o abbandonati. Accanto a Camille, Simon, Ahmed e gli altri apprenderà la forza della solidarietà e il valore del pensiero collettivo. C’è voluto un lavoro enorme per realizzare meno di settanta minuti d’animazione.

Barras: "La mia Zucchina in stop motion: pazienza e creatività"

Bisognava dare vita a cinquanta marionette, al servizio di un film (da un libro di Gilles Paris adattato per lo schermo dall’ottima Céline Sciamma) che come pochi altri, per adulti o per bambini, rende appieno il senso della parola “resilienza”: capacità di reagire alle avversità, di volgere in positivo le esperienze più dure. La mia vita da zucchina tratta di dolore con tenerezza, poesia e humour. E l’animazione a fotogramma singolo riprende il mondo ad altezza di bambino come di rado s’era visto. Il pubblico francese ha saputo apprezzare un film (apparentemente) fuori-moda, a priori non facile. C’è da sperare che quello italiano faccia lo stesso.

LA MIA VITA DA ZUCCHINA
Regia di Claude Barras
OOOO e 1/2