Spettacoli

IN SALA

'La festa prima delle feste', vorrebbe essere Hollywood party

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile

1 minuti di lettura
(ansa)
Viene il sospetto che il modello cui si ambiva fosse Una poltrona per due. Ma niente è più lontano nel risultato. Un fratello zuzzurellone e una sorella rigidamente travestita da manager, un po’ Crudelia ma per mancanza di affetto (Jennifer Aniston, mossette a volontà). Eredi di un’importante azienda informatica in sofferenza, tengono due linee di condotta opposte. Mentre lui conduce la filiale con stile hippie e amichevole, caotico e spendaccione, la sorella antipatica è fermamente intenzionata a far valere la propria autorità e sottrargli ogni potere, anzi progetta di chiudere la filiale (secondo lei) in perdita e licenziare tutti. Ma ecco lo stratagemma. Organizzare negli uffici un colossale party natalizio — che prenderà la piega di un Hollywood Party tutto scorrettezze e volgarità liberatorie (in linea con la nuova presidenza Usa?) — dove attrarre il maggior competitore, ubriacarlo, drogarlo, farlo divertire e far cadere la sua corazza di autocontrollo, per farselo alleato. Svaccato, fesso, zero divertente.

LA FESTA PRIMA DELLE FESTE
Regia di Josh Gordon, Will Speck
Con Jennifer Aniston, Kate McKinnon, Olivia Munn
OO