Spettacoli

IN SALA

'Magic Island', in Sicilia sulle orme di papà Vincent Schiavelli

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile

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(ansa)
Piccola produzione di pregio, Magic Island di Marco Amenta ripercorre con la cadenza del road movie la vicenda umana e artistica di Vincent Schiavelli, grande caratterista italoamericano molto presente nel cinema di Milos Forman – in particolare Qualcuno volò sul nido del cuculo – che a un certo punto decise di trasferirsi nel paese dei suoi nonni, Polizzi Generosa vicino Palermo, dove prima della precoce scomparsa (2005) si sarebbe dedicato all’amicizia e alla passione gastronomica (un suo libro di ricette è pubblicato da Sellerio) oltre che proseguire nella sua arte recitando negli ultimi anni in film di registi siciliani. Ma il protagonista diretto è suo figlio Andrea, artista newyorkese, chiamato dalla Sicilia per andare a incassare la piccola eredità lasciata in banca dal padre. Andrea, che non ha rivisto il padre prima che morisse e che nell'ultimo decennio ha rimosso il passato, parte spinto dalla confusa ma intima convinzione di fare la cosa giusta. Ritrovando molte tracce della propria infanzia e adolescenza, della propria storia e personalità, in luoghi e persone che, quando da ragazzino trascorreva le vacanze con lui in Sicilia, il padre gli aveva resi familiari.

MAGIC ISLAND
Regia di Marco Amenta
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