Spettacoli

IN SALA

'The Great Wall', dietro quel muro c'è il peggio di Cina e America

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile

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Il mercenario William Garin è imprigionato da un esercito multicolore che, da un lato della Grande Muraglia, si prepara ad affrontare un’orda di mostri mutanti. Coproduzione Cina e Usa che rende evidente l’incompatibilità tra le cinematografie dei due Paesi, The Great Wall è un patchwork di pezzi difficili da tenere assieme: un celebre regista cinese (qui al suo peggio) come Zhang Yimou; la star americana Matt Damon (che ha due espressioni: con la barba e senza); paesaggi cinesi e sceneggiatori made-in-Usa. Anche loro dai nomi prestigiosi (Tony Gilroy, Edward Zwick, intento a plagiare se stesso nell'Ultimo samurai), ma convinti che la salvezza, per il popolo dagli occhi a mandorla, possa venire solo da un messia occidentale.
 

Matt Damon sulla muraglia nel più grande film cinese

Escluso ogni riferimento storico, lo spettatore assiste a una specie di cartoon manga, tipo Berserk, ridicolo e dagli effetti poco speciali. Sarà magari un'allusione ai benefici della collaborazione tra i popoli: quella produttiva, però, non ha funzionato.

THE GREAT WALL
Regia di Zhang Yimou
Con Matt Damon, Tian Jing Willem Dafoe
OO e 1/2