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'La legge della notte', Ben Affleck torna regista e si fa gangster

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile

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(ansa)
Il film di gangster sembra tra i generi classici di Hollywood quello più longevo, destinato a non tramontare mai. La particolarità di questo La legge della notte di Ben Affleck e la particolarità del personaggio centrale da lui stesso interpretato è che Joe Coughlin, figlio e cruccio di un ufficiale di polizia (il superlativo Brendan Gleeson), tornato fuorilegge dal bagno di sangue della Grande Guerra giurando a se stesso che non avrebbe mai più obbedito a nessuno, intende fare il delinquente da battitore libero e non essere un gangster affiliato a una famiglia, italiana o irlandese che sia. "Ho smesso di baciare anelli tanto tempo fa". Perciò si mette contro tutti i padrini e si sistema in Florida a trafficare rum – ma la fine della cuccagna del proibizionismo è alle porte – ben affiatato con la comunità cubana. Succede anche molto altro, come l’irruzione degli angeli sterminatori del Ku Klux Klan e di una delirante predicatrice contro il vizio. Joe fa del suo meglio per mantenere la barra dritta ma, come era stato ammonito, nel suo mondo occorre troppa crudeltà per farcela. Sovrabbondanza di finali.

LA LEGGE DELLA NOTTE
Regia di Ben Affleck
Con Ben Affleck, Elle Fanning, Sienna Miller, Zoe Saldana
OOO e 1/2