'Kong: the Skull Island', lo scimmione incontra 'Apocalypse Now'
Roberto Nepoti
Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile
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(ap)
La guerra del Vietnam è al termine e gli scienziati del progetto Monarch, che indagano forme mostruose di vita animale, ne approfittano per farsi prestare dal Governo un contingente di soldati e alcuni elicotteri. Destinazione l'Isola del Teschio, sorta di Eden popolato da creature gigantesche che potrebbero invadere la Terra. Il re del luogo è Kong, gorilla grande come una montagna che, seccato per l’intrusione, decima il piccolo esercito. L'ottuso colonnello Packard vorrebbe annientarlo; ma non è l’antropoide il cattivo della storia. Annunciato impropriamente come prequel di King Kong, in realtà il nuovo blockbuster di Warner e Legendary Pictures (ormai di proprietà cinese) è ambientato negli anni Settanta. Iconografia e colonna sonora celebrano il matrimonio tra Kong e Apocalypse Now: non con il massimo dell’originalità, però con notevoli qualità visive. Tom Hiddleston è l'avventuriero Conrad e si sforza di sembrare un eroe. Però la fotografa Brie Larson e Kong non paiono aver bisogno di lui.
KONG: SKULL ISLAND
Regia di Jordan Vogt-Roberts
Con Tom Hiddleston, Brie Larson, Samuel L. Jackson OOO e 1/2