Spettacoli

IN SALA

'Slam' - Se Nick Hornby trasloca sulle terrazze romane

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile

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Siate sinceri. Quale credibilità può avere il trasferimento dall'ambiente sociale di Nick Hornby alla Roma delle terrazze affollate di bella gente assai di sinistra? Il romanzo di dieci anni fa, e ora il film che ha traslocato la storia in Italia, ha nel suo cuore "l'incidente" tra due ragazzi innamorati, l'assunzione di responsabilità e il duro passaggio della linea d'ombra. Precocissima, perché i ragazzi sono appena sedicenni.

'Slam - Tutto per una ragazza' - compiere 17 anni

Quanti genitori sedicenni avete conosciuti a Roma, nella città più o meno borghese, nell’ultimo mezzo secolo? Andiamo. Sapete bene - bel guaio - che nella realtà quella è ancora piena infanzia, soprattutto nel terrore per le responsabilità. E neanche a dire che l'indubbia brillantezza del ricco parterre - regia di Andrea Molaioli, la scrittura blasonata di Francesco Bruni e Ludovica Rampoldi, la produzione di fiducia di Sorrentino, gli interpreti a partire dall’ottimo Marinelli - abbia decisamente indirizzato il film, come a momenti sembra, verso il rarefatto e l’onirico. Che tutto giustifica. No, ha di certo anche ambizioni da commedia realistica e di costume italiana.

SLAM - TUTTO PER UNA RAGAZZA
Regia di Andrea Molaioli
Con Ludovico Tersigni, Barbara Ramella, Jasmine Trinca
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