'The Circle', Tom Hanks non basta a salvare il film
Paolo D'Agostini
Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile
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(ap)
Si dice sempre che la grande abilità del sistema di Hollywood è quello di produrre anticorpi critici e autocritici. È vero, ma ogni tanto ci si spazientisce a farsi infliggere lezioni sulla pericolosità di fenomeni e tendenze che lo stesso sistema americano ha prodotto e potentemente contribuito a diffondere, spesso avvelenando il mondo. Questa volta i social media (dall'omonimo romanzo di Dave Eggers). Tom Hanks è il guru che ha fondato un impero su una piattaforma informatica che predica la totale trasparenza colpevolizzando la privacy come retaggio da abbattere. La sgomitante Emma Watson è felice di essere assunta nella "grande famiglia" e poi di essere ammessa tra gli happy few più vicini al capo. Non le suona campanello d'allarme il disfacimento psicofisico dell'amica anfetaminica che l'ha fatta entrare nel giro, ma comincia a capire l'antifona quando la macchina schiaccia il fidanzatino artigiano che si ribella solitario al Mostro. Ma siamo sicuri che la ragazza sarà migliore del maestro? Piatto, didascalico, manicheo, semplicistico.
THE CIRCLE
Regia di James Ponsoldt
Con Tom Hanks, Emma Watson, John Boyega
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