Spettacoli

IN SALA

'East End', quegli scorretti ragazzini della periferia romana

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile

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East End è un esperimento interessante. Un gruppo di artisti italiani radicati e qualificati nel mondo degli effetti speciali visivi e della digital art ha abbracciato la scommessa di un’opera prima di animazione laddove questo tipo di produzione non ha in Italia molto respiro per via dei tempi lunghi e dei costi elevati. Ma la loro scommessa è stata anche quella di realizzare il progetto a costi contenuti pur senza rinunciare alla qualità.
 

'East End', la clip di Leo e Lex

Un gruppo di ragazzini tra casa scuola e strade di un nuovo quartiere periferico romano divorato dalla speculazione. Sono sboccati e “scorretti” come abbiamo visto in serie televisive americane diventate di culto. La loro impresa più clamorosa è quella di deviare sull’Olimpico un satellite militare americano in funzione antiterrorismo, per poter assistere al derby della capitale.

Ma ce ne sono anche di più nobili come stanare il turpe speculatore che ha costruito East End sbarazzandosi brutalmente di ogni ostacolo. La presenza di spunti satirici piuttosto forti ha procurato un divieto ai 14 anni, a tutt’oggi confermato.

EAST END
Regia di Giuseppe Squillaci e Luca Scanferla
Animazione
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