'I peggiori', nonostante i social i 'Soliti ignoti' restano un modello di comicità
Paolo D'Agostini
Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile
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Il fortunato Smetto quando voglio e, sullo sfondo, l’immortale banda di disgraziati dei Soliti ignoti, guidano le gesta dei fratelli Massimo e Fabrizio (Vincenzo Alfieri interprete è anche regista), cialtrone il primo responsabile il secondo che ha piegato la laurea in legge a un oscuro impiego di archivista in tribunale. Vivacchiano con la sorellina – una peste molto più sveglia di loro – dopo che la ricca madre è finita in galera. Pressati dall’assistente sociale che sorveglia l’affidamento, dal padrone di casa che esige affitti arretrati (Ernesto Mahieux), dal losco capocantiere albanese dove lavora Massimo, dal collega di Fabrizio (Francesco Paolantoni) ex brillante mente legale finito per punizione nei sottoscala, si decidono al furto con una ridicola maschera sulla faccia, mai prevedendo la successiva serie di raid alla robin hood che fanno di loro due supereroi virali sui social, alla faccia della cinica imprenditrice anima nera di tutto e in sinergia con lo sgualcito ma intrepido commissario Biagio Izzo. Commedia-fumetto non impeccabile ma simpatica.
I PEGGIORI
Regia di Vincenzo Alfieri
Con Lino Guanciale, Vincenzo Alfieri, Antonella Attili, Tommaso Ragno, Miriam Candurro
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