Spettacoli

IN SALA

'Maria per Roma', inventiva e freschezza in un'opera prima

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile

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Si possono contenere e omologare dentro lo stesso metro di valutazione un'operina come Maria per Roma e altri film di consumato professionismo o di sofisticata spettacolarità? Campionati diversi, categorie distanti. Non si può. Ma questo non impedisce di riconoscere all’opera prima dell’attrice Karen Di Porto inventiva e freschezza.
 

'Maria per Roma', Karen Di Porto: "Un piccolo film fatto col cuore"

Lei stessa protagonista nei panni di un’attrice di poca fortuna e grande passione che sbarca il lunario come incaricata da un'agenzia di case-vacanza di ricevere i turisti stranieri, mostrare loro l'appartamento preso in affitto, regolare le pratiche burocratiche e i pagamenti. Maria si sbatte, affannata ma instancabile, per le strade di una Roma arroventata dalla calura estiva, portando sempre con sé sul motorino il suo cagnetto, tra i capricci dei ricchi clienti, la volgarità del datore di lavoro, le continue telefonate, l'illusione di qualche piccolo ruolo, l'incalzare della madre, le timide attenzioni dell'amico attore che se la cava ancora peggio travestito da Gesù tra i centurioni. Fragile, delicato.

MARIA PER ROMA
Regia di Karen Di Porto
Con Karen Di Porto, Andrea Planamente, Bruno Pavonello, Mia Benedetta
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