'Nerve', ecco come non utilizzare il web: giocando online
Roberto Nepoti
Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile
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Stanca di fare la studentessa modello, Vee s’iscrive al gioco online Nerve. Che consiste nell’affrontare sfide sempre più rischiose — e reali — mentre una folla di watcher sta a guardare. Così conosce l’ambiguo Ian, un po’ alleato un po’ antagonista. Il premio per le prove superate è una vertiginosa crescita del conto in banca; rinunciando al passo successivo, si perde tutto. Nel corso di una notte, i due tentano la sorte: però il gioco si fa duro, mentre i giocatori rischiano di perdere il controllo della situazione. Thriller tecnologico pensato soprattutto per un pubblico di “giovani adulti”, Nerve è imperniato sulle derive di un cattivo utilizzo del web: o meglio del “dark web”, con tutti i suoi potenziali pericoli. Per un tema così di attualità, ha il difetto di cadere in varie incoerenze, che rivelano la scarsa dimestichezza con le nuove tecnologie della sceneggiatrice Jessica Sharzer. Ma è un peccato veniale per un film che pretende solo di essere (riuscendoci) un teen-movie divertente.
NERVE
Regia di Henry Joost, Ariel Shulman
Con Emma Roberts, Dave Franco, Emily Meade
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