Spettacoli

IN SALA

'The Habit of Beauty', la bellezza (tutta italiana) è senza profondità

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile

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A dispetto del titolo è un film italiano. Elena (Francesca Neri) ed Ernesto (Vincenzo Amato di Crialese e di Sicilian Ghost Story), questo l’antefatto, hanno perso il loro unico figlio in un incidente stradale e se ne sentono così colpevoli da aver distrutto il loro matrimonio. Non veniamo informati del perché, anni dopo, si trovano entrambi a Londra dopo essersi lasciati alle spalle le montagne trentine.

Elena è un’affermata gallerista, Ernesto un celebre fotografo di moda che ha deciso di rompere con il passato di successo. Per il convergere di molte ragioni che capirete vedendo il film Ernesto vuole lasciare un segno, ma completamente nuovo e diverso, ed è qui che entra in ballo un giovanissimo ragazzo inglese di famiglia disagiata e già avviato sulla cattiva strada. Nonostante i non pochi contributi di livello (per esempio Esmeralda Calabria al montaggio) qualcosa non torna e non convince, forse difetto di sceneggiatura. Come se i nodi (e gli snodi narrativi) fossero solo sfiorati, accennati e lasciati lì sospesi. Senza vera profondità.

THE HABIT OF BEAUTY
Regia di Mirko Pincelli
Con Vincenzo Amato, Francesca Neri, Noel Clarke, Nico Mirallegro, Nick Moran
OO e mezza