'Glory', lungo quei binari tanti guai e un tentativo di riscatto
Paolo D'Agostini, PAOLO D'AGOSTINI
Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile
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Non è la consueta denuncia della corruzione sopravvissuta alle macerie dei regimi comunisti est europei. C’è qualcosa di più sottile, la mano è più sofisticata, il punto di vista più sconsolato e forse cinico di quanto avvenga in altri casi. Il ministro dei trasporti è messo alle strette da una campagna di stampa su uno scandalo di appalti riguardanti le vetture ferroviarie. C’è bisogno di ripulire l’immagine del ministero, di sviare l’attenzione, di trovare capri espiatori. La responsabile delle relazioni esterne dello stesso ministro si fa trovare pronta, come sempre, ed ecco l’occasione. Un ferroviere, un Forrest Gump dimesso e balbuziente inviso ai colleghi perché testimone dei loro sistematici furti di carburante, durante il quotidiano giro di controllo sul tratto di binari di sua competenza trova una borsa piena di banconot…!-->!-->
Non è la consueta denuncia della corruzione sopravvissuta alle macerie dei regimi comunisti est europei. C’è qualcosa di più sottile, la mano è più sofisticata, il punto di vista più sconsolato e forse cinico di quanto avvenga in altri casi. Il ministro dei trasporti è messo alle strette da una campagna di stampa su uno scandalo di appalti riguardanti le vetture ferroviarie. C’è bisogno di ripulire l’immagine del ministero, di sviare l’attenzione, di trovare capri espiatori. La responsabile delle relazioni esterne dello stesso ministro si fa trovare pronta, come sempre, ed ecco l’occasione. Un ferroviere, un Forrest Gump dimesso e balbuziente inviso ai colleghi perché testimone dei loro sistematici furti di carburante, durante il quotidiano giro di controllo sul tratto di binari di sua competenza trova una borsa piena di banconote e si rivolge alla polizia. Dal gesto nasce una cascata di guai ma alla fine (molto a sorpresa) anche il suo riscatto. Che nulla ha a che fare con il trionfo della giustizia. Regia in coppia, rappresenterà la Bulgaria nella corsa agli Oscar stranieri.
'Glory', il film che la Bulgaria candida agli Oscar
GLORY - NON C'E' TEMPO PER GLI ONESTI
Regia di Kristina Grozeva e Petar Valchanov
Con S. Denolyubov, M. Gosheva
OOOO