Spettacoli

IN SALA

'Babylon Sisters', quel condominio soffre dell'effetto Babilonia

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile

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In un fatiscente condominio di Trieste vive una comunità multietnica di immigrati: cinesi e croati, turchi e indiani, tutti angariati da un prepotente che li vorrebbe sfrattare per abbattere lo stabile. C’è anche un italiano, il professore in pensione Leone, uso a inveire contro tutti chiamandoli indistintamente “negri”. Però è un burbero benefico, che ne prenderà le difese e si legherà d’amicizia con la bambina indiana Kamla. È difficile che, di fronte all’interpretazione di Renato Carpentieri, non venga in mente il suo "character" nella Tenerezza di Gianni Amelio. L’attore è molto bravo; però la sua bravura, anziché sostenere il film, ha l'effetto involontario di sottolineare le insufficienze degli altri (eccetto la piccola Amber, che duetta con lui nelle scene migliori). Si apprezza anche la volontà di dare al film un tono lieve e ottimistico; salvo il fatto che l'alternanza di toni – tra dramma e commedia sociale, con innesti musicali di danze bollywoodiane - produce un certo qual effetto-babilonia.

'Babylon Sisters', grazie alle donne si cambia musica - Il trailer

BABYLON SISTERS
Regia di Gigi Roccati
Con Amber Dutta, Renato Carpentieri, Lucia Mascino

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