'Blow-Up', dopo mezzosecolo torna il capolavoro di Antonioni
Roberto Nepoti
Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile
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Torna al cinema, mezzo secolo dopo la Palma d’Oro, Blow-Up di Michelangelo Antonioni in edizione restaurata e sponsorizzata da un pool internazionale: la Cineteca di Bologna, l’Istituto Luce e la britannica Criterion. All’epoca Antonioni era il più cosmopolita dei nostri registi e ambientò il racconto di Julio Cortazar Las babas del diablo sulla scena della Swinging London dei fotografi e delle modelle. Mentre segue una donna Thomas scatta un’istantanea in un parco, fissando involontariamente quello che pare un tentativo di delitto.
'Blow-up' torna in sala - la partita di tennis senza pallina
Allegoria esistenziale sull’indecifrabilità del reale (per quanti ingrandimenti della foto effettui, Thomas non decifra il mistero), Blow-Up è anche un film “epocale”, dove gli storici della contemporaneità potrebbero studiare vezzi e vizi degli anni Sessanta. Indimenticabile la sequenza finale, con la partita a tennis immaginaria. Accanto al protagonista David Hemmings, che fa un po’ il doppio del celebre fotografo David Bailey, Vanessa Redgrave e una Jane Birkin appena ventenne.
BLOW UP
Regia di Michelangelo Antonioni
Con David Hemmings, Vanessa Redgrave, Verushka OOOOO