'L'esodo', la denuncia di una donna esodata finita in miseria
Paolo D'Agostini
Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile
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"Esodate" sono le centinaia di migliaia di persone danneggiate dalla riforma Fornero ministra del lavoro del governo Monti tra fine 2011 e primavera 2013. Persone che secondo il sistema ancora vigente avevano accettato l’uscita dal lavoro spesso sollecitata dalle aziende e che poi si sono trovate scoperte: senza lavoro a un’età in cui non ne avrebbero trovato un altro, senza pensione perché il diritto non risultava dalle nuove regole ancora maturato. Centro del film, fondato su un’inchiesta, la sessantenne Francesca (Daniela Poggi) che la nuova povertà induce a mendicare. Le costruisce intorno una rete di riferimenti: gli incontri che fa nella nuova condizione inclusa una cronista che dà risonanza al suo caso, la nipote adolescente che vive con lei sulla scia della dolorosa storia di droga che ha travolto la, rispettivamente, mamma e figlia. Elementi non molto più che abbozzati in un lavoro che un tempo avremmo chiamato militante o di denuncia. Condotto con dignità e interpretato dalla protagonista con intensità.
L'ESODO
Regia di Ciro Formisano
Con Daniela Poggi, Rosaria De Cicco, David White
OOO e 1/2