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IN SALA

'Paddington 2', per amore della zia l'orsetto finisce in prigione

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile

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(ansa)
Seconda cinepuntata delle avventure londinesi dell’orsetto gentile e goffo. Che, ricorderete dal primo film, ha preso nome dalla stazione ferroviaria dove è stato adottato dalla stramba famiglia Brown che lo ha accolto nella confortevole soffitta della casa in Windsor Gardens. Paddington si è ormai ambientato, nessuno fa caso al fatto che non sia un umano, anche perché si comporta secondo la più perfetta etichetta e parla come un libro stampato, e tutti gli sono amici tranne il coriaceo Curry che continua a fargli la sua guerra razzista nel quartiere.

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Ma, scampato il pericolo della prima puntata (l’imbalsamatrice Nicole Kidman), l’orsetto si imbatterà anche qui in un nuovo nemico dalla apparenze impeccabili, ma molto più pericoloso dell’inascoltato e innocuo Curry. Nemico che lo metterà in guai tanto seri – la posta in gioco è il regalo che Paddington vuole dedicare al centesimo compleanno della zia Lucy che lo ha allevato – da farlo finire in galera. Ingiustamente, inutile puntualizzare. Bontà a profusione, ma non dispiace.

PADDINGTON 2
Regia di Paul King
Con Hugh Bonneville, Sally Hawkins, Hugh Grant
OOO