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Linea 77: "La speranza è una trappola,
ce lo ha insegnato Mario Monicelli"

La band torinese torna in tour e intanto l'ultimo singolo "La caduta" (tratto dall'Ep ispirato all'ultima intervista al regista scomparso), vive in un video di animazione esclusivo diretto da Marco Pavone, il regista di "Extra 3D"

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Fine del ventunesimo secolo, la Terra è diventata un deserto. Milos è un adolescente che sogna di salvare il pianeta dalla distruzione. Si sente strano, diverso dai coetanei. Si convince di essere un alieno inviato in missione segreta sulla Terra. Crede di essere un eletto. Ma non lo è. La sconfitta lo attende beffarda. È la storia di Extra 3D, il bel film di animazione che Marco Pavone ha presentato di recente al Future Film Festival di Bologna e che ricreato in totale libertà nel videoclip di La caduta dei Linea 77. La band torinese - vent'anni di attività alle spalle, sette album, un'attività live frenetica sui palchi di tutta Europa - lo ha voluto come bonus track (ospiti gli LN Ripley) di La speranza è una trappola (part 1), il suo ultimo Ep. La caduta è anche nella colonna sonora di Extra 3D , curata da Fab "Fabz the Dale" Dalè insieme a brani di Bianco, Salmo, Mamakass e Velvet.
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Per dare vita autonoma al video di La caduta, Pavone ha rimontato ad hoc alcune scene spettacolari del suo Extra 3D . "L'ho concepito e montato come avrei fatto con una semplice clipmusicale. Alcune delle scene più suggestive del film, quelle che meglio descrivono la caduta 'psicologica' di Milo, sono state riassemblate per farle vivere di vita propria nel video", racconta, "in un clima che resta sempre sospeso tra l'incubo, il sogno e la realtà". Pavone, che è un regista di animazione e disegnatore Disney affermato, ha messo al centro di La caduta il disagio sociale e la faticosa presa di coscienza di Milos, personaggio che ha tratteggiato come l'archetipo dell'uomo contemporaneo. I dialoghi tra i personaggi sono asciutti, la comunicazione si affida all'interazione tra immagini e musica. La caduta segna la fine di una leadership e di una battaglia comune, insieme al crollo di un ideale di cui Milos sentiva di essere - come nel brano dei Linea 77 - "l'eletto, il divino, il pastore". Mentre è solo una pedina in un gioco che vola molto più alto della sua testa.

Nell'ultimo lavoro dei Linea 77 La speranza è una trappola, peraltro, i temi scomodi e profondi si rincorrono attraverso tutte le canzoni, ispirate a Mario Monicelli, cui è dedicato il disco, e all'appello che il regista lanciò in una delle ultime interviste. La formazione torinese torna intanto a confrontarsi con il suo pubblico in tour, dal MI AMI allo Sziget passando per Roma. Nessuna pausa per i Linea 77, dunque, pronti ad alternare le sessioni sul palco a quelle in sala di registrazione: in occasione del compleanno virtuale di Monicelli arriva l'annuncio della imminente realizzazione di un altro Ep, che prenderà forma tra un live e l'altro. Ecco le date di "La speranza è una trappola Tour estivo 2013": domenica 26 maggio, Moncalieri (TO), poi a giugno: il 7 a Segrate (MI)  al Mi Ami 2013, il 15 a Carnago (VA), il 21 a Verona, il 22 a Bonorva (SS), il 23 ad Aosta, il 27 a Cava Manara (PV), il 29 a Bucine (AR). E a luglio: il 5 ad Allerona Scalo, il 6 a Castelfranco V. (TV), il 12 a Castel S. Pietro (BO), il 21 a Roma. E ad agosto: il 2 a Pasiano (PN), il 7 a Budapest, allo Sziget Festival e il 22 ancora a Roma.