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Fan dei Black Sabbath, toccate ferro:
è in arrivo "13", il disco della reunion

Sarà pubblicato l'11 giugno, a 34 anni dall'ultimo album con Ozzy Osbourne. Le anticipazioni testimoniano l'ambizione del progetto sognato (e concretizzato) da Rick Rubin, il re Mida dei produttori. Seguirà un tour, malgrado il tumore di Tony Iommi. Annullata la tappa milanese del 5 dicembre

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Di sicuro le registrazioni non saranno state turbolente come quelle di Sabotage, il loro sesto album, uscito nel 1975. Niente notti insonni per il bassista Geezer Butler, passate davanti allo specchio credendo di essere "il luogo di una guerra tra Dio e il diavolo". Niente abusi di stupefacenti, nessuna grana giudiziaria. Ma l'effetto è comunque "stupefacente": trentaquattro anni di separazione cancellati all'istante. Tanto hanno dovuto aspettare i fan dei Black Sabbath per riascoltare, in studio, la voce di Ozzy Osbourne mescolarsi alla chitarra di Tony Iommi. 13, il nuovo disco dei Sabbath è uno degli eventi discografici dell'anno. Esce l'11 giugno e i vecchi, insuperati signori del metal stanno programmando le cose in grande.

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Niente lasciato al caso. Dalla produzione al tour mondiale. Del resto, la genesi di 13 è stata parecchio travagliata. I primi contatti tra i quattro Sabbath per un nuovo album in studio, dopo Never Say Die! del 1978, iniziano nel 2001. A tessere la trama della reunion è il produttore Rick Rubin. Sembra andare tutto liscio. Poi l'abbandono del progetto da parte del batterista Bill Ward e i gravi problemi di salute di Tony Iommi - cui viene diagnosticato un tumore maligno - complicano maledettamente le cose. Ma Rubin, produttore re Mida, non molla. Anzi, insiste. E riesce a portare i Sabbath in studio. Ward resta fuori, causa problemi contrattuali. "Non è stato facile", ha dichiarato il produttore al magazine Mojo. "Al di là delle questioni personali tra i membri della band c'era una presenza invisibile a condizionare tutto: la necessità di non intaccare la storia e il mito dei Black Sabbath. E l'unico modo per lavorare è stato cercare di realizzare il loro miglior album di sempre".

Una sfida suicida. Anche perché le canzoni dei Sabbath - da War Pigs e Paranoid a Hole in the Sky - continuano a influenzare centinaia di band sul pianeta, come i Cathedral, che hanno gettato la spugna dopo 23 anni di attività. I pareri sulla qualità del disco saranno discordi e, di sicuro, ci si dividerà tra favorevoli e contrari. Ma basta ascoltare i 30 secondi del teaser del disco pubblicati dalla band su YouTube, o i nove minuti del primo singolo dell'album, God is Dead?, una discesa negli inferi del metal ispirata dalla lettura di Nietzsche, per accertarsi che i brividi sono assicurati. La voce di Osburne e la chitarra di Iommi producono infatti un'alchimia che conserva, intatta, il suo potere di fascinazione.

Ozzy e la voce. Il lavoro sulla voce di Ozzy è stato molto accurato. Dice ancora Rubin: "Per Ozzy la posta in gioco era alta: tornare dopo 35 anni e stupire tutti. Durante le registrazioni non faceva altro che ripetere: "Dimmi solo cosa vuoi da me. Lo farò e, se posso farlo meglio, lo farò ancora". Per Rubin si è trattato, ovviamente, di un sogno che si è concretizzato: "I loro primi quattro album sono più che capolavori. E vedere, ogni giorno, i Black Sabbath tornare ad essere i Black Sabbath, è stato incredibile".

Annullato il concerto del 5 dicembre a Milano L'uscita di "13" è anticipata un breve making of dell'album. Realizzato, neanche a dirlo, da Jack Osburne, il figlio di Ozzy. Neanche quattro minuti che restituiscono l'elettricità e l'emozione di un ritorno atteso per oltre trent'anni. E intanto, a ridosso dell'album nuovo, parte un tour mondiale che porterà Ozzy Osbourne & co. sui palcoscenici intermazionali. Ma non in Italia, perché la data italiana prevista per dicembre è stata annullata. Lo annuncia Live Nation sul suo sito: "Siamo spiacenti di informare che, a causa di problemi logistici, lo show di Black Sabbath, previsto per il prossimo 5 dicembre a Milano, non avrà luogo. I biglietti saranno rimborsati fino al 31 luglio presso il punto vendita nel quale sono stati acquistati. Tutti gli altri show europei della band restano confermati".