Pippo Pollina celebra all'Arena di Verona
trent'anni di carriera e l'anima del Sud
Ernesto Assante, <em class="author">ERNESTO ASSANTE</em>
Il cantautore siciliano chiude il tour europeo di "Süden" il 12 agosto, nell'anfiteatro più ambito per i live. In Germania gode da anni di una straordinaria popolarità. Nel suo show si esibirà con i musicisti tedeschi Werner Schmidbauer e Martin Kälberer
VERONA - Lunedì 12 agosto l'Arena di Verona ospiterà la tappa finale del tour europeo di Pippo Pollina che, con Werner Schmidbauer e Martin Kälberer, festeggia trent'anni di carriera con questo grande concerto. Cento date per cento città, tanti sono stati i concerti tenuti da Pippo Pollina tra in Italia, Germania, Austria e Svizzera, in compagnia dei cantautori Werner Schmidbauer e Martin Kälberer, per presentare il disco "Süden", uscito nel 2012 ed entrato sin dalla prima settimana nella Top 100 tedesca degli album più venduti.
"Süden" è un progetto scritto e suonato da Pollina (voce, chitarra e piano), Werner Schmidbauer (voce e chitarra) e Martin Kälberer (voce, piano e fisarmonica), nato sull'onda di un incontro musicale e di un'amicizia per raccontare i suoni e gli umori dei numerosi Sud che, anche in questa nostra poliedrica Europa, profumano l'Italia come la Germania. E formano una traccia per risco…
"Süden" è un progetto scritto e suonato da Pollina (voce, chitarra e piano), Werner Schmidbauer (voce e chitarra) e Martin Kälberer (voce, piano e fisarmonica), nato sull'onda di un incontro musicale e di un'amicizia per raccontare i suoni e gli umori dei numerosi Sud che, anche in questa nostra poliedrica Europa, profumano l'Italia come la Germania. E formano una traccia per risco…
VERONA - Lunedì 12 agosto l'Arena di Verona ospiterà la tappa finale del tour europeo di Pippo Pollina che, con Werner Schmidbauer e Martin Kälberer, festeggia trent'anni di carriera con questo grande concerto. Cento date per cento città, tanti sono stati i concerti tenuti da Pippo Pollina tra in Italia, Germania, Austria e Svizzera, in compagnia dei cantautori Werner Schmidbauer e Martin Kälberer, per presentare il disco "Süden", uscito nel 2012 ed entrato sin dalla prima settimana nella Top 100 tedesca degli album più venduti.
"Süden" è un progetto scritto e suonato da Pollina (voce, chitarra e piano), Werner Schmidbauer (voce e chitarra) e Martin Kälberer (voce, piano e fisarmonica), nato sull'onda di un incontro musicale e di un'amicizia per raccontare i suoni e gli umori dei numerosi Sud che, anche in questa nostra poliedrica Europa, profumano l'Italia come la Germania. E formano una traccia per riscoprire le anime dei Sud del Mondo. "È il frutto dell'incontro artistico e personale con due cantautori tedeschi, conosciuti per caso, con i quali è nata una vera e profonda amicizia", dice Pollina, "abbiamo deciso di fare questo disco in italiano e tedesco, sedici duetti che hanno come tema il Sud, perché io vengo dalla Sicilia e loro dall'estremo lembo meridionale della Germania e nella loro patria sono considerati degli autentici terroni. La cosa bella è che l'album è stato due mesi nelle hit parade tedesche, il primo disco di canzone d'autore internazionale ad avere un simile successo".
Cos'è che ha convinto il pubblico?
"Credo che il pubblico abbia percepito la novità, la condivisone come elemento chiave per riuscire a vivere una vita europea più vicina alla gente e lontano dai temi dell'economia che dominano. Noi sul palco dimostriamo che è possibile, collaboriamo, ci passiamo il testimone, passando dall'italiano al tedesco. E il pubblico che in Germania come in Italia canta Bella ciao ha un significato storico e politico straordinario".
E ora l'Arena di Verona.
"Ci siamo dati appuntamento all'Arena perché è un posto simbolo per la cultura italiana e tedesca, perché è un luogo d'Europa. Certo, è anche un rischio, non siamo Ramazzotti o la Pausini, ma è un'operazione culturale importante, sarà una festa europea alla quale parteciperanno in tanti. Abbiamo già venduto settemila biglietti".
"Süden" è un progetto scritto e suonato da Pollina (voce, chitarra e piano), Werner Schmidbauer (voce e chitarra) e Martin Kälberer (voce, piano e fisarmonica), nato sull'onda di un incontro musicale e di un'amicizia per raccontare i suoni e gli umori dei numerosi Sud che, anche in questa nostra poliedrica Europa, profumano l'Italia come la Germania. E formano una traccia per riscoprire le anime dei Sud del Mondo. "È il frutto dell'incontro artistico e personale con due cantautori tedeschi, conosciuti per caso, con i quali è nata una vera e profonda amicizia", dice Pollina, "abbiamo deciso di fare questo disco in italiano e tedesco, sedici duetti che hanno come tema il Sud, perché io vengo dalla Sicilia e loro dall'estremo lembo meridionale della Germania e nella loro patria sono considerati degli autentici terroni. La cosa bella è che l'album è stato due mesi nelle hit parade tedesche, il primo disco di canzone d'autore internazionale ad avere un simile successo".
Cos'è che ha convinto il pubblico?
"Credo che il pubblico abbia percepito la novità, la condivisone come elemento chiave per riuscire a vivere una vita europea più vicina alla gente e lontano dai temi dell'economia che dominano. Noi sul palco dimostriamo che è possibile, collaboriamo, ci passiamo il testimone, passando dall'italiano al tedesco. E il pubblico che in Germania come in Italia canta Bella ciao ha un significato storico e politico straordinario".
E ora l'Arena di Verona.
"Ci siamo dati appuntamento all'Arena perché è un posto simbolo per la cultura italiana e tedesca, perché è un luogo d'Europa. Certo, è anche un rischio, non siamo Ramazzotti o la Pausini, ma è un'operazione culturale importante, sarà una festa europea alla quale parteciperanno in tanti. Abbiamo già venduto settemila biglietti".