Statuto: "Un giorno di festa" tutto ska
"Noi mod, ribelli veri, amanti della coerenza"
La band torinese celebra i trent'anni di carriera con un nuovo album e un videoclip, "Rudy Playboy" (in esclusiva su Rep.it). "Il calcio è passione e appartenenza. Noi siamo ultras granata, innamorati dello sport bello di una volta, prima che il profitto lo rendesse schiavo"
SONO sulla scena da trent'anni. Eppure sembrano appena usciti da un talent show (uno fra i tanti), uno di quelli che sfornano a ciclo continuo pop star con la data di scadenza. Gli Statuto, invece, la data di scadenza non l'hanno mai avuta. E mai ce l'avranno. In compenso, la loro contagiosa, fragrante attitudine ska è ancora lì, personalissima e fragrante, dopo trent'anni di carriera, dischi, saliscendi sui palchi di tutta Europa.
A pochi giorni dall'uscita del loro ultimo album Un giorno di festa (Le Foglie e Il Vento/Sony) gli Statuto offrono in esclusiva a repubblica.it il loro nuovo videoclip Rudy Playboy, dedicato al loro amico (e popolare volto tv) Rudy Zerbi. Già il titolo, Un giorno di festa, è l'efficace rappresentazione di un compleanno. Per loro, è il trentesimo. E celebra una rara coerenza con i propri ideali, che ha condotto gli Statuto ad ogni tipo di situazione artistica, da quella solidale dei concerti per i lavoratori licenziati e i …
SONO sulla scena da trent'anni. Eppure sembrano appena usciti da un talent show (uno fra i tanti), uno di quelli che sfornano a ciclo continuo pop star con la data di scadenza. Gli Statuto, invece, la data di scadenza non l'hanno mai avuta. E mai ce l'avranno. In compenso, la loro contagiosa, fragrante attitudine ska è ancora lì, personalissima e fragrante, dopo trent'anni di carriera, dischi, saliscendi sui palchi di tutta Europa.
A pochi giorni dall'uscita del loro ultimo album Un giorno di festa (Le Foglie e Il Vento/Sony) gli Statuto offrono in esclusiva a repubblica.it il loro nuovo videoclip Rudy Playboy, dedicato al loro amico (e popolare volto tv) Rudy Zerbi. Già il titolo, Un giorno di festa, è l'efficace rappresentazione di un compleanno. Per loro, è il trentesimo. E celebra una rara coerenza con i propri ideali, che ha condotto gli Statuto ad ogni tipo di situazione artistica, da quella solidale dei concerti per i lavoratori licenziati e i cassintegrati della Fiat a quella nazional popolare del Festival di Sanremo. "Siamo mod - raccontano - ci consideriamo ribelli veri e il nostro stile elegante, estetico e ideologico, ci permette di penetrare in ogni piega del sistema che non ci piace e che cerchiamo di cambiare dal di dentro, senza mai autoghettizzarci o farci tagliare fuori".
Il cd è stato prodotto da Marco "Cipo" Calliari (già dietro ai mixer di Subsonica, Motel Connection e Bluebeaters) ed è stato stato masterizzato nello studio Exchange di Londra da Mike Marsh. "La nostra musica - raccontano - ha melodie facili e ritmi veloci. E adotta testi intelligibili perché vogliamo che le nostre idee possano arrivare a più gente possibile, sensibilizzando il grosso pubblico su temi sociali importanti che viviamo ogni giorno in prima persona. Temi come la disoccupazione, il razzismo, la disuguaglianza sociale, la repressione per chi cerca di ribellarsi".
Non sono solo belle parole, quelle degli Statuto. Per loro la coerenza si traduce in atti concreti. Come quello del 2003 quando la band torinese - attualmente prodotta da Ron, il cantautore a cui li lega una stima reciproca di lungo corso - scelse di devolvere tutti i proventi dai diritti SIAE della title track I campioni siamo noi al Fondo per i Cassintegrati e Licenziati di Mirafiori. Gli Statuto sono anche ben noti per il loro tifo (tutt'altro che moderato) per la squadra calcistica del Torino. "Il calcio è passione e appartenenza, festa e condivisione", spiegano. "Noi siamo del Toro che nel calcio impersonifica l'essenza del mod, cioè essere qualcuno per quello che si è e non per quello che si ha. Siamo ultras granata e innamorati del bel calcio di una volta. Siamo contro la tessera del tifoso e il calcio moderno, che da tempo è diventato schiavo del profitto e delle pay-tv".