ROMA - L'appuntamento è dal 6 al 21 agosto, il luogo è sempre melpignano in provincia di Lecce, il momento più atteso (e più partecipato) è il 24 agosto, data del concertone finale. Torna la Notte della Taranta, divenuta in quindici anni, per la musica popolare, il più grande festival d'Italia e uno dei più significativi d'Europa. Attesi, anche per questa edizione, più di 300 mila spettatori. Il maestro concertatore sarà Giovanni Sollima con il suo violoncello, fra gli ospiti Niccolò Fabi, Max Gazzè, Roby Lakatos e il ballerino Miguel Angel Berna.
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Cuore del programma, firmato da Sergio Blasi e Sandro Cappelletto, le quindici tappe di agosto, anticipate da una tournée internazionale dell'Orchestra popolare della Notte della Taranta, che sarà il 29 giugno all'Auditorium Parco della Musica di Roma con il maestro concertatore 2012 Goran Bregovic; dal 14 al 16 luglio a Boston e New York diretta da Mauro Pagani; e il 19 al Festival Internazionale di Cartagine. Il 24 agosto, appuntamento a Melpignano (Lecce) con Giovanni Sollima su ritmi e arrangiamenti dalla tradizione della pizzica in poi. Anteprima, il 14-15 giugno con il workshop "Storie e memorie del tarantismo" a Soleto (Lecce).
"Tutti eventi nati per il festival - spiega Blasi - quest'anno siamo voluti partire da Taranto perché quel territorio non può essere fagocitato dalla presenza del suo terribile impianto industriale. Esiste già un progetto di recupero dell'area al quale vogliamo affiancarci raccontando una nuova vocazione della città". Secondo il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, presente alla conferenza stampa di Roma, "che come l'araba fenice ogni anno rinasce dalle proprie ceneri, che attraversa tutta la Grecia salentina, ma che è anche in grado di parlare a tutto il mappamondo".
L'intervento della Regione a partire dal 2008, insieme alla provincia di Lecce, Unione Comuni della Grecia Salentina e Istituto Diego Capitello, nella creazione della Fondazione Notte della Taranta, prosegue Vendola, "è stata per noi un'intenzione politica di investire nella cultura e nell'idea del meticciato, affinché la Puglia mantenesse anche una sua identità, mai chiusa su se stessa ma aperta al mondo".
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Cuore del programma, firmato da Sergio Blasi e Sandro Cappelletto, le quindici tappe di agosto, anticipate da una tournée internazionale dell'Orchestra popolare della Notte della Taranta, che sarà il 29 giugno all'Auditorium Parco della Musica di Roma con il maestro concertatore 2012 Goran Bregovic; dal 14 al 16 luglio a Boston e New York diretta da Mauro Pagani; e il 19 al Festival Internazionale di Cartagine. Il 24 agosto, appuntamento a Melpignano (Lecce) con Giovanni Sollima su ritmi e arrangiamenti dalla tradizione della pizzica in poi. Anteprima, il 14-15 giugno con il workshop "Storie e memorie del tarantismo" a Soleto (Lecce).
"Tutti eventi nati per il festival - spiega Blasi - quest'anno siamo voluti partire da Taranto perché quel territorio non può essere fagocitato dalla presenza del suo terribile impianto industriale. Esiste già un progetto di recupero dell'area al quale vogliamo affiancarci raccontando una nuova vocazione della città". Secondo il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, presente alla conferenza stampa di Roma, "che come l'araba fenice ogni anno rinasce dalle proprie ceneri, che attraversa tutta la Grecia salentina, ma che è anche in grado di parlare a tutto il mappamondo".
L'intervento della Regione a partire dal 2008, insieme alla provincia di Lecce, Unione Comuni della Grecia Salentina e Istituto Diego Capitello, nella creazione della Fondazione Notte della Taranta, prosegue Vendola, "è stata per noi un'intenzione politica di investire nella cultura e nell'idea del meticciato, affinché la Puglia mantenesse anche una sua identità, mai chiusa su se stessa ma aperta al mondo".