Red Ronnie, all'asta i cimeli di una vita:
"La mia collezione, fra Hendrix e Beatles"
Da Christie's a Londra il deejayb e conduttore mette all'incanto sessanta pezzi raccolti in decenni. "Avrei voluto farne un museo ma in Italia nessuno mi ha appoggiato. Con il ricavato finanzierò la mia web tv"
UN tesoro unico in Europa.Tutto all'asta. Appuntamento il 26 giugno da Christie's a Londra con sessanta cimeli della musica messi all'incanto da Red Ronnie. "Dopo che hai venduto la chitarra elettrica di Jimi Hendrix puoi vendere tutto", dice il conduttore e deejay e da sempre appassionato ed esperto di musica. Non è stato facile liberarsi di oggetti che lo hanno accompagnato per decenni, "alla fine ho dovuto farlo, stavano diventando ingombranti, ho provato in tutti i modi a trovare uno spazio per esporli, anche proponendo a diverse istituzioni un museo della musica, ma nessuno li ha voluti".
C'è anche rammarico nelle sue parole mentre passa in rassegna i "gioielli" in mostra nelle sale della casa d'aste. "Quelli di Hendrix sono i miei preferiti, ci sono molto legato". Uno su tutti: il poema inedito dedicato a Woodstock che il celebre chitarrista compose quasi certamente durante il festival nel quale la sua performance leggendaria…
C'è anche rammarico nelle sue parole mentre passa in rassegna i "gioielli" in mostra nelle sale della casa d'aste. "Quelli di Hendrix sono i miei preferiti, ci sono molto legato". Uno su tutti: il poema inedito dedicato a Woodstock che il celebre chitarrista compose quasi certamente durante il festival nel quale la sua performance leggendaria…
UN tesoro unico in Europa.Tutto all'asta. Appuntamento il 26 giugno da Christie's a Londra con sessanta cimeli della musica messi all'incanto da Red Ronnie. "Dopo che hai venduto la chitarra elettrica di Jimi Hendrix puoi vendere tutto", dice il conduttore e deejay e da sempre appassionato ed esperto di musica. Non è stato facile liberarsi di oggetti che lo hanno accompagnato per decenni, "alla fine ho dovuto farlo, stavano diventando ingombranti, ho provato in tutti i modi a trovare uno spazio per esporli, anche proponendo a diverse istituzioni un museo della musica, ma nessuno li ha voluti".
C'è anche rammarico nelle sue parole mentre passa in rassegna i "gioielli" in mostra nelle sale della casa d'aste. "Quelli di Hendrix sono i miei preferiti, ci sono molto legato". Uno su tutti: il poema inedito dedicato a Woodstock che il celebre chitarrista compose quasi certamente durante il festival nel quale la sua performance leggendaria segnò in modo definitivo gli anni '60. Si intitola An unfinished rough sketch of Woodstock Festival e viene quotato 25.000-35.000 sterline. "Hendrix era un mito, un vero rivoluzionario, era la sintesi della rockstar", aggiunge Ronnie, mentre indica una foto del giovane chitarrista che passeggia, coi cappelli arruffati, a Londra in una Carnaby Street dove le ragazze inglesi lo guardano ridacchiando. "Di lui però non ho venduto tutto - spiega - mi sono tenuto le Polaroid pornografiche".
In mostra si alternano altri pezzi storici come la "dichiarazione di suicidio" dello stesso Hendrix, alcuni suoi schizzi erotici insieme a una foto ritratto che era appesa in casa di Red Ronnie. Oltre al testo autografo della canzone intitolata Night Bird Flying, comparsa nell'album The Cry of Love rilasciato postumo nel 1971 e stimato tra le 25.000 e 35.000 sterline. Ronnie conosce i particolari di tutti i suoi oggetti, dalle chitarre dei Nirvana e dei Rolling Stones, alle scarpe di Madonna, fino ai preziosi documenti. C'è anche un contratto fra Malcolm McLaren e i Sex Pistols per un concerto e le firme dei Beatles tutte insieme "e questo è un altro pezzo a cui sono molto legato". Si ferma di fronte al testo della canzone L. A. Woman dei Doors, anche il titolo del loro ultimo album.
Il viaggio nella storia del rock passa attraverso uno scritto di John Lennon che attacca la società dell'epoca e dice "Se urlo mi bandiscono". "Non solo voglio condividere questi oggetti con altri ma gli oggetti mi servono per avviare nuovi progetti - spiega Ronnie - ad esempio ho venduto la chitarra di Hendrix nel 1992 per finanziare la trasmissione Roxy Bar, che nasceva allora, e ora sto vendendo tutti questi cimeli per finanziare il progetto di Roxy Bar Tv (sul web, ndr) che sta avendo un grosso successo".
C'è anche rammarico nelle sue parole mentre passa in rassegna i "gioielli" in mostra nelle sale della casa d'aste. "Quelli di Hendrix sono i miei preferiti, ci sono molto legato". Uno su tutti: il poema inedito dedicato a Woodstock che il celebre chitarrista compose quasi certamente durante il festival nel quale la sua performance leggendaria segnò in modo definitivo gli anni '60. Si intitola An unfinished rough sketch of Woodstock Festival e viene quotato 25.000-35.000 sterline. "Hendrix era un mito, un vero rivoluzionario, era la sintesi della rockstar", aggiunge Ronnie, mentre indica una foto del giovane chitarrista che passeggia, coi cappelli arruffati, a Londra in una Carnaby Street dove le ragazze inglesi lo guardano ridacchiando. "Di lui però non ho venduto tutto - spiega - mi sono tenuto le Polaroid pornografiche".
In mostra si alternano altri pezzi storici come la "dichiarazione di suicidio" dello stesso Hendrix, alcuni suoi schizzi erotici insieme a una foto ritratto che era appesa in casa di Red Ronnie. Oltre al testo autografo della canzone intitolata Night Bird Flying, comparsa nell'album The Cry of Love rilasciato postumo nel 1971 e stimato tra le 25.000 e 35.000 sterline. Ronnie conosce i particolari di tutti i suoi oggetti, dalle chitarre dei Nirvana e dei Rolling Stones, alle scarpe di Madonna, fino ai preziosi documenti. C'è anche un contratto fra Malcolm McLaren e i Sex Pistols per un concerto e le firme dei Beatles tutte insieme "e questo è un altro pezzo a cui sono molto legato". Si ferma di fronte al testo della canzone L. A. Woman dei Doors, anche il titolo del loro ultimo album.
Il viaggio nella storia del rock passa attraverso uno scritto di John Lennon che attacca la società dell'epoca e dice "Se urlo mi bandiscono". "Non solo voglio condividere questi oggetti con altri ma gli oggetti mi servono per avviare nuovi progetti - spiega Ronnie - ad esempio ho venduto la chitarra di Hendrix nel 1992 per finanziare la trasmissione Roxy Bar, che nasceva allora, e ora sto vendendo tutti questi cimeli per finanziare il progetto di Roxy Bar Tv (sul web, ndr) che sta avendo un grosso successo".